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Alpini, l’Assemblea sezionale dell’Ana di Trento sarà virtuale

sabato, 13 giugno 2020

Trento – Sarà un’assemblea unica nel suo genere quella che domenica 21 giugno decreterà il nuovo presidente e il nuovo direttivo della Sezione Ana di Trento. Originale e iper-tecnologica nel rispetto delle misure di sicurezza dettate dall’emergenza sanitaria, ma non per questo meno sentita: la sala consigliare di vicolo Benassuti sarà la sede centrale, ma collegati in video-conferenza ci saranno altri 19 seggi, uno per ogni zona territoriale. A presiedere l’assemblea, l’ultima di Maurizio Pinamonti alla guida delle penne nere trentine, sarà il presidente nazionale Sebastiano Favero.

alpini assembleaUn’assemblea sezionale, tra l’altro elettiva, fuori da ogni schema. A testimoniare – ancora una volta – che per gli alpini davvero “non esiste l’impossibile”. Un’assemblea che la Sezione Ana di Trento, per adempire ai tempi e alle direttive impartiti dal Consiglio direttivo dell’Ana nazionale, ha dovuto rimodulare secondo un nuovo modus operandi: la diretta streaming, in ottemperanza alle limitazioni per l’emergenza Covid-19.

L’arrivo dei 706 delegati a Trento, in rappresentanza dei 24.000 iscritti delle 19 zone, era infatti previsto l’8 marzo scorso. Ma l’emergenza Coronavirus aveva costretto a rinviare l’appuntamento. Numeri che anche ora che la fase acuta della pandemia sembra superata resterebbero incompatibili con le regole di contenimento del virus e il distanziamento sociale. Per questo, dando seguito alle disposizioni del Consiglio direttivo dell’Ana nazionale, anche la Sezione di Trento – come le altre 62 che mancano all’appello – ha dovuto adottare per l’assemblea elettiva una formula inedita. E, nel caso trentino, decisamente innovativa.

Nella sala consigliare di vicolo Benassuti, sede dell’Ana trentina, sarà allestita la sede principale. E da lì – domenica 21 giugno alle 9.30 – prenderanno il via i lavori assembleari. Assieme al presidente uscente Maurizio Pinamonti e ai tre vice (Paolo Frizzi, Renzo Merler e Carlo Frigo), poche altre persone: il tesoriere, il presidente della Commissione dei revisori dei conti, il presidente della Commissione elettorale, il presidente e il segretario dell’Assemblea, lo speaker ufficiale dell’Adunata e qualche autorità (annunciati il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e il sindaco di Trento Alessandro Andreatta). Ma virtualmente saranno connessi in video-conferenza altre 19 sedi secondarie, una per ogni zona territoriale che caratterizza la geografia associativa della Sezione, per un totale di 344 delegati.

“I delegati della Sezione di Trento sarebbero complessivamente 706: un numero che non consentirebbe alcun tipo di organizzazione che possa garantire sicurezza per tutti. Ecco perché, facendo ricorso a quanto disciplinato dall’articolo 12 ultimo comma del nostro Regolamento sezionale (che prevede la subdelega, ndr), abbiamo chiesto il sacrificio di ridurre al minimo legale previsto il numero dei delegati. In questo modo – spiega il presidente uscente Maurizio Pinamonti –  ciascun delegato può rappresentare al massimo altri due delegati del proprio Gruppo, che gli abbiano rilasciato delega scritta: solo con tale sforzo riusciremo a ridurre così a 344 il numero complessivo dei delegati che interverranno nelle varie zone”

Alle 8.30 ogni sede secondaria – sono state individuate sedi dei gruppi ma anche sale civiche e caserme dei vigili del fuoco – eseguirà una prova tecnica per assicurarsi che il collegamento telematico con Trento funzioni. La zona più numerosa sarà quella della Sinistra Adige con 32 delegati; la più piccola quella di Terme Comano con sei.

In ogni sede saranno allestiti anche i seggi elettorali: si procederà con lo scrutinio in loco per la scheda che riguarda il presidente, che così potrà essere proclamato già nel corso dell’assemblea, visto che c’è un unico candidato: il vicepresidente vicario Paolo Frizzi. Per il rinnovo degli altri organismi – consiglio sezionale, collegio dei revisori dei conti, giunta di scrutinio e consiglieri di zona – le schede verranno invece raccolte, poste in una busta sigillata e portate a Trento per lo scrutinio.

In fase di pianificazione anche la possibilità di trasmettere integralmente l’assemblea via web, dando così a tutti la possibilità di seguire in diretta lo svolgimento dell’evento. “Una nuova sfida – concludono gli alpini trentini – non smettiamo davvero mai di imparare e inventarcene di nuove”.



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