VEZZA D'OGLIO (Brescia) - Intervento del sindaco di
Vezza d’Oglio,
Paolo Gregorini. Il terremoto amministrativo che ha scosso il paese dell'
Alta Valle Camonica, con le dimissioni della
vicesindaca Elena Bonavetti e del
consigliere di maggioranza Martino Zampatti, e la nomina a vicesindaco di
Gianluca Clauser, registra oggi la presa di posizione del sindaco Paolo Gregorini che in un video di 14'44'' risponde punto su punto alle accuse rivolte da Bonavetti e Zampatti
(nella foto Paolo Gregorini e Silvia Bianchi).

Il
primo cittadino di Vezza d'Oglio chiarisce innanzitutto che
"Ci sono stati attacchi pesanti nei confronti della mia persona e al gruppo di maggioranza, che è impossibile da tollerare".
Secondo il sindaco di Vezza d'Oglio pesano la parole pronunciate dai dimissionari, in particolare "Intimidazioni", "scarsa trasparenza", riconoscendo che "ci sono stati accesi confronti politici, ma mai intimidazione, come dimostrebbe la fiducia e la compattezza degli altri componenti del gruppo di maggioranza a sostegno dell'azione amministrativa".
Nella comunicazione tramite il video il sindaco Gregorini respinge le accuse di "scarsa trasparenza", ed entra nel merito delle accuse dell'ex vicesindaca e delo consigliere di maggioranza su trasparenza, su edificio destinato a mensa scolastica, Imu e Tari, sostenendo che le scelte erano state condivise dal gruppo di maggioranza.
Sulle dimissioni del segretario comunale Fabio Gregorini (storico funzionario, apprezzato da tutti), il primo cittadino di Vezza d'Oglio ricorda che si tratta di una scelta professionale, infatti pochi giorni fa è stato nominato segretario della Comunità Montana, subentrando a Marino Bernardi che è andato in pensione. A Vezza d'Oglio è arrivata come segretario comunale Silvia Bianchi.
Il sindaco di Vezza d'Oglio conclude l'intervento spiegando che "rivolge tutte le energie all’attività amministrativa e agli obiettivi concreti per il paese”.