VEZZA D'OGLIO (Brescia) - Lo spettacolo in
piazza 4 Luglio 1866 e le manifestazioni legate all'anniversario della
Battaglia Garibaldina hanno richiamato a
Vezza d'Oglio il pubblico delle grandi occasioni, residenti in Alta Valle Camonica e turistici. L'esibizione e la cerimonia nella piazza centrale di Vezza d'Oglio è stata una grande attrazione.
In occasione del
160esimo anniversario della Battaglia Garibaldina del 4 luglio, nel fine settimana a Vezza d'Oglio sono stati organizzati dal Comune e dal Pro loco, una serie di eventi.
Il primo appuntamento sabato 4 luglio, con l'apertura del Museo Civico garibaldino alla Torre Federici e l'incontro con
Walter Rossi che ha ricostruito un pezxzo importante delle storia di Vezza d'Oglio e approfondito il tema
"La cura dei feriti negli eventi del 1866 in Alta Valle Camonica".

Il
4 luglio 1866 viene ricordato a Vezza d'Oglio come la "Battaglia garibaldina", che si svolse nella Terza guerra d’indipendenza italiana, con lo scontro tra italiani e austriaci nel fronte meridionale austriaco.
In campo c'erano le Truppe austriache operanti nel settore Trentino con a capo il Generale Kuhn, (avversario di Giuseppe Garibaldi durante la Terza Guerra d’Indipendenza), che aveva mandato sul Tonale, con mezza Brigata (circa 3000 uomini) il Maggiore Von Albertini. L'esito del combattimento svoltosi a Vezza d'Oglio il 4 luglio 1866 fu drammatico: 5 morti e 17 feriti tra gli austriaci, mentre tra gli italiani ci furono 19 morti, 67 feriti e 17 prigionieri.
Dopo quella "Battaglia" a Vezza d'Oglio venne eretto nel 1873, con una pubblica sottoscrizione, il Monumento per i volontari caduti per la Patria il 4 luglio 1866, con riportati i loro nomi.
La "battaglia" con le vittime è stata ricordata nella cerimonia di domenica 5 luglio, alla presenza del sindaco di Vezza d'Oglio Paolo Gregorini, di Mauro Testini dell'Unione Comuni dell'Alta Valle Camonica, amministratori dell'Alta Valle Camonica, rappresentanti delle forze dell'ordine e delle associazioni.
La cerimonia ha avuto il suo apice con il carosello della fanfara dei bersaglieri "Piume del Garda" sezione di Gavardo e si è conclusa con la Santa Messa celebrata da don Oscar e la deposizione delle corone di alloro in piazza, al Monumento ai caduti e al Sacrario del cimitero.