CORTENO GOLGI (Brescia) -
Sabato 11 luglio 2026 l'Associazione Chirone propone
“Sulle orme di Camillo Golgi”, una camminata naturalistica che accompagnerà i partecipanti da
Aprica a Corteno Golgi, lungo un itinerario che intreccia paesaggio, storia e divulgazione scientifica.

L'iniziativa si inserisce nel calendario del
Centenario Golgiano, il programma di eventi promosso per ricordare i
100 anni dalla scomparsa di Camillo Golgi (1926-2026), Premio Nobel per la Medicina nel 1906 e tra i più illustri scienziati italiani. Attraverso appuntamenti culturali, scientifici e divulgativi, il Centenario intende rendere omaggio alla figura del grande medico e ricercatore, valorizzando al contempo il legame profondo che univa Golgi al suo territorio d'origine.
La camminata rappresenta proprio uno di questi momenti: un'occasione per ripercorrere i luoghi che hanno visto crescere Camillo Golgi e per riscoprire, attraverso il cammino, il patrimonio naturalistico e culturale della Valle Camonica.
Il ritrovo è fissato per
sabato 11 luglio alle ore 13.45 presso il
Parcheggio della Seggiovia Baradello di Aprica.
Da qui partirà un percorso in discesa fino a Corteno Golgi, con un dislivello di 415 metri, una durata di circa tre ore e un livello di difficoltà facile, rendendo l'iniziativa accessibile a famiglie, appassionati di escursionismo e a tutti coloro che desiderano vivere un'esperienza all'aria aperta.
Durante il percorso, i partecipanti avranno l'opportunità di conoscere meglio la figura di Camillo Golgi e il contesto che ne ha accompagnato la formazione, in un'esperienza che unisce natura, memoria e divulgazione scientifica.
Al termine della camminata sarà possibile fermarsi in paese per un momento conviviale con ristoro e partecipare all'escape room organizzata dalla Pro Loco di Corteno Golgi, completando una giornata dedicata alla scoperta del territorio e della sua storia.
L'iniziativa è promossa dall'Associazione Chirone, in collaborazione con la Pro Loco di Corteno Golgi, con il patrocinio della Provincia di Brescia, del Ministro per lo Sport e i Giovani e con il cofinanziamento dell'Unione Europea.