VEZZA D'OGLIO - Incompatibilità e non condivisione del "modus operandi" del sindaco
Paolo Gregorini. Sono così racchiuse le motivazioni delle dimissioni di
Elena Bonavetti, ex vicesindaco, e di
Martino Zampatti, ex consigliere del gruppo di maggioranza "Vivere Vezza".

Il Consiglio comunale di Vezza d'Oglio
(nella foto in alto da sinistra il sindaco Gregorini e il nuovo segretario comunale e in basso da sinistra Elena Bonavetti e Martino Zampatti) si è riunito ieri e in 35 minuti sono stati affrontati i temi delle dimissioni dell'ex vicesindaco ed ex consigliere di maggioranza, senza però avviare la discussione.
All'inizio del Consiglio comunale il sindaco ha fatto il punto sulla situazione amministrativa che si è creata ad agosto, ha ricordato che al posto di Fabio Gregorini, segretario comunale che si è dimesso per motivi professionali, è subentrata Silvia Bianchi, e come nuovo vicesindaco è stato nominato Gianluca Clauser.
Il sindaco Paolo Gregorini ha poi anticipato che entro fine anno sarà convocata un'assemblea pubblica per fare illustrare le opere realizzate e quelle che saranno avviate il prossimo anno.
Poi è intervenuta Elena Bonavetti che ha letto la lettera di dimissioni con la decisione "legata ai difficili rapporti con il sindaco". L'ex vicesindaco ha rimarcato che rimarrà in consiglio comunale e nel gruppo di maggioranza e completerà il lavoro svolto con censimento dei cervi e nuovi totem in Val Grande. "Sui provvedimenti - ha concluso - deciderò di volta in volta, e a breve presenterò delle interrogazioni per avere chiarimenti su alcuni interrventi che non ho avuto quando ero vicesindaco".
Invece il consigliere comunale Martino Zampatti ha spiegato perché lascia il gruppo "Vivere Vezza" e di formare un proprio gruppo. Anche Zampatti ha chiarito che i rapporti con il primo cittadino, su progetti e opere in cantiere, erano difficili e senza risposte. Poi ha detto "qui c'è solo il pensiero unico e chi non la pensa come il gruppo o pone domande viene escluso". "Ho quindi deciso di uscire dal gruppo - ha concluso - ma ricordo che i miei voti (45) sono stati decisivi per il successo della lista Vivere Vezza".
Al termine ha chiesto - come gruppo misto - di poter avere il ruolo degli altri capigruppo, ma la richiesta non è stata accolta perchè il gruppo "Vivere Vezza" ha votato contro.
In municipio a Vezza d'Oglio si annuncia un autunno caldo e il consiglio di ieri potrebbe essere solo l'antipasto.