BRENO (Brescia) - L'estate nel
Parco dell'Adamello ha un filo conduttore ben chiaro: offrire a chi sceglie la
Valle Camonica per le proprie vacanze, così come ai cittadini che in questo periodo possono viverla appieno, l'opportunità di scoprire un territorio straordinariamente ricco di bellezza, esperienze, luoghi da conoscere e realtà che ogni giorno lo custodiscono e lo valorizzano.

Nelle prossime settimane il
Parco dell'Adamello racconterà, un po' alla volta, i progetti, le iniziative e le azioni messe in campo per rendere il territorio sempre più accogliente, accessibile e capace di parlare a persone di ogni età, interesse e sensibilità.
Dal ritorno dei
bus navetta (attivi dal
25 luglio al 23 agosto nei fine settimana e durante il
Ferragosto) alla sistemazione, cura e manutenzione delle
46 aree attrezzate all’interno del Parco, passando per il variegato mosaico di proposte che unisce natura, cultura, divulgazione scientifica, educazione ambientale, escursionismo e scoperta del patrimonio locale.
Al centro della programmazione dell’Estate 2026 si collocano gli eventi organizzati direttamente dal Parco dell'Adamello come, ad esempio, il ciclo di cammini
"Nei Sentieri Selvatici" con
Davide Sapienza, giunto alla terza edizione: un'occasione per vivere la montagna in maniera nuova attraverso il racconto, l'ascolto e il rapporto profondo con il paesaggio.

Grande attenzione sarà dedicata inoltre al
Ghiacciaio dell'Adamello grazie a due appuntamenti promossi in collaborazione con SGL, il Servizio Glaciologico Lombardo (in programma il 10 luglio a
Ponte di Legno e il 31 luglio a
Vezza d’Oglio), e alle presentazioni pubbliche del libro edito dall’ente Adamello. Storia di un ghiacciaio (il
3 luglio presso Torre Federici a Vezza d’Oglio e nel mese di agosto al
Museo della Guerra Bianca di
Temù), con l'obiettivo di mantenere alta l'attenzione sui cambiamenti climatici e sul valore di un patrimonio naturale e culturale tanto prezioso quanto fragile.