SAVIORE dell'ADAMELLO (Brescia) -
"Dove la montagna chiama e la natura conquista", è il messaggio di
Daniele Morgani, 18 anni, che domani apre il nuovo rifugio
Adamello Energy, a 2075 metri di quota.

L'edificio è stato acquistato dal padre,
Gianni Morgani, alpino conosciutissimo in Valle Camonica, che tre anni fa è stato insignito del Premio nazionale Ana Fedeltà alla montagna per l’impegno nel valorizzare le montagne, che l'ha trasformato prima in punto di riferimento per i dipendenti Enel. Successivamente, visto l'attrazione per la montagna del figlio Daniele, è stato avviato l'iter per la trasformazione in un rifugio alpino, che sarà inaugurato nella giornata di domani, sabato 6 giugno.
Il programma prevede il ritrovo al rifugio alle 10:30, alle 11 la celebrazione della Santa Messa, alle 11.30 il taglio del nastro e l'intervento delle autorità, al termine un momento conviviale.
Daniele Morgani (a sinistra, accanto al padre Gianni), 18 anni, ha studiato e acquisito il diploma di tecnico in termoidraulica e negli scorsi mesi ha lavorato in aziende del settore. La passione per la montagna l'ha portato a fare una scelta importante: gestire il rifugio Adamello Energy in Val Salarno nei mesi estivi. "Domani - dice - si avvera il mio sogno". Daniele Morgani gestirà il rifugio fino a settembre e da domani stabilirà un nuovo record: sarà il più giovane rifugista d'Italia e uno dei più giovani d'Europa.