MANTELLO (Sondrio) - I carabinieri hanno
arrestato l'autore di
stalking a danno dei vicini di casa. I
carabinieri della Compagnia di
Chiavenna hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sondrio su proposta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un
65enne italiano, già conosciutio alle forze dell'ordine,
indagato per
atti persecutori e
violazione di
domicilio.

L’uomo, residente nel Comune di
Mantello, da
luglio 2025, aggrediva quotidianamente i vicini di casa, ben dieci, con gravi minacce, anche di morte e con l’uso di coltelli, con insulti e introducendosi arbitrariamente nelle loro proprietà.
La sua aggressività, spesso rivolta anche nei confronti dei figli minorenni delle famiglie dei vicini, aveva causato nelle vittime un perdurante e grave stato di ansia e paura ed il fondato timore per la loro incolumità, costringendole a modificare le loro abitudini di vita, impedendo ai figli minori di uscire di casa da soli, evitando qualsiasi occasione di incontro con l’uomo, cambiando direzione se lo incrociavano per strada e rassegnandosi a tenere sempre gli ingressi di casa chiusi e le tapparelle abbassate.
L'aggressività dell’uomo aveva creato allarme in tutta la comunità cittadina del piccolo Comune di Mantello. Il suo arresto pone fine ad un’escalation di aggressività che faceva presagire un tragico epilogo. Il provvedimento cautelare è stato emesso a seguito di richiesta di misura custodiale avanzata al giudice per le indagini preliminari dalla Procura della Repubblica di Sondrio, all’esito di una valutazione unitaria dei numerosi episodi delittuosi che avevano creato allarme, unitamente ai carabinieri della Stazione di Traona che hanno raccolto le numerose querele delle persone Lo stalker, già destinatario delle misure di prevenzione dell’avviso orale del Questore e dell’ammonimento per atti persecutori, dopo l’arresto, è stato associato al carcere di Sondrio, come disposto dall’autorità giudiziaria.