BERZO DEMO (Brescia) - Il giudice delle udienze preliminari di Brescia,
Marco Vommaro, ha assolto il curatore fallimentare dell’ex Selca,
Giacomo Ducoli. È la seconda sentenza a favore del professionista camuno.

La
Procura di Brescia aveva chiesto la condanna a un anno e sei mesi di reclusione per
Giacomo Ducoli; il pubblico ministero
Donato Greco contesta al professionista, già assolto nel 2019 in un procedimento simile, i reati di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti e inquinamento ambientale. Secondo l’accusa, il curatore non avrebbe dato seguito alle ordinanze emanate dagli enti pubblici e non avrebbe adottato in tempo gli interventi necessari a impedire l’aggravamento della situazione.
La difesa, portata avanti dagli avvocati
Luigi, Giovanni e Giordana Frattini, ha sostenuto che il curatore fallimentare aveva svolto tutte le azioni che erano nelle sue possibilità per affrontare l’emergenza ambientale e aveva condiviso ogni decisione con il giudice fallimentare.
Nel procedimento penale si erano costituiti parte civile il Comune di Berzo Demo, che ha chiesto una provvisionale di 50mila euro per danno d’immagine, e Regione Lombardia, che ha avanzato una richiesta risarcitoria da 13 milioni di euro. Ora si attendono le motivazione della sentenza.