PONTE DI LEGNO (Brescia) - Si sono conclusi gli eventi del
Consorzio Vini Val Camonica dedicato al mondo del vino camuno e svolti nel territorio di
Ponte di Legno, che ha riunito operatori del settore, produttori, istituzioni, turisti e wine lovers in molteplici occasioni di incontro, confronto e valorizzazione del patrimonio vitivinicolo territoriale.

La manifestazione ha rappresentato un importante momento di condivisione e promozione della cultura del vino camuno, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere realtà produttive, approfondire la poliedricità dei vini locali e vivere delle esperienze all’insegna della qualità e della tradizione.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione del pubblico sia turistico che territoriale, contribuendo al successo delle iniziative e confermato l’interesse verso eventi capaci di mettere in relazione territorio, produzioni e cultura enologica.
A causa della vendemmia anticipata, delle ventuno cantine appartenenti al Consorzio, sono riuscite a partecipare dodici: Rocche dei Vignali, Vibu, Il Grop, Scraleca, Togni Rebaioli, Hora, Muraca, Concarena, Alpi dell’Adamello, Carona, Monchieri e Rodino.
Il primo evento che si è svolto presso la Club House del Golf Club di Ponte di Legno ha richiamato un gran numero di appassionati e curiosi che hanno dialogato con i produttori scoprendo le peculiarità dei vini bianchi e delle bolle di questo territorio.
Nella stessa giornata, al momento del tramonto, si è svolto “Sunset in Cabinovia”.
Famiglie, coppie e gruppi di amici - dopo un brindisi iniziale con le bollicine camune - si sono goduti un aperitivo durante un giro in cabinovia con una bottiglia di bianco e una di rosso della Valle Camonica stuzzicando affettati e formaggi locali.
Non da meno l’evento svoltosi presso il nuovo centro Polifunzionale del Comune di Ponte di Legno che ha portato le realtà vitivinicole camune nel centro del paese. Un wine-tasting dove ogni cantina ha portato tutte le etichette dando così la possibilità di poter conoscere a tutto tondo le varie identità e unicità che esprime ogni vino di questa stupenda valle che, per estensione, diversità di terreni e clima - oltre che caratterizzata da vitigni differenti – genera vini identitari e che rispecchiano le singole macro zone da dove nascono.
Di grande valore e d’impatto è stato il sostegno e la condivisione di questo progetto da parte dei ristoranti locali che già sono promotori della cucina e del vino territoriale e che in quest’occasione hanno proposto ai loro clienti un piatto camuno con, in abbinato, un calice di vino del Consorzio.
"Ci sono sicuramente aspetti da migliorare e da affinare per rendere ancora più identitari e rappresentativi gli eventi come questi che possono portare direttamente gli appassionati e le persone del settore a contatto con le nostre attività vitivinicole camune. L’affluenza e l’interesse del pubblico sono state entusiasmanti; questo ci sprona a continuare lungo questa strada ideando ulteriori eventi sia sul territorio sia al di fuori", dichiara il vicepresidente Paolo Consoli.
Il neopresidente Devid Stain conclude dichiarando "La chiusura di questa “edizione uno” rappresenta un momento importante perché segna un nuovo punto di partenza in un percorso in continua evoluzione e ci spinge a guardare alle prossime iniziative con maggior entusiasmo consapevoli che i vini del Consorzio Vini Val Camonica stanno attirando sempre più pubblico e interesse".