PONTE DI LEGNO (Brescia) - I cantieri di riqualificazione e manutenzione straordinaria della
statale 42 in
Alta Valle Camonica sono fermi. Solo l'allargamento del tratto di statale 42 tra la località Gavero e l'ingresso di Temù è stato finora ultimato.

Nell'intesa tra l'
Unione dei Comuni dell'Alta Valle Camonica e l'
Anas erano previsti interventi di riqualificazione di alcuni tratti della statale 42 del Tonale, in particolare a
Stadolina, a
Temù e tra
Ponte di Legno e il
Passo del Tonale.
L'opera di Temù è stata conclusa, mentre i lavori di riqualificazione e allargamento della statale 42 tra Ponte di Legno e il Passo del Tonale sono fermi dall'autunno scorso. Dopo l'inverno i lavori non sono ripartiti: l'intervento di ammodernamento è arrivato circa a metà e ora si attende un rifinanziamento da parte di Anas per poter ripartire.
I tempi non saranno brevi e il segnale è la chiusura dell'area allestita per il cantiere a lato della statale 42, all'altezza della Val Sozzine. Nei giorni scorsi è stato rinaturalizzato (nella foto).
Invece il cantiere di Stadolina non è ancora stato avviato e non si conoscono i tempi.
I problemi maggiori sono in località Cortaiolo (nella foto in basso), frazione di Vione, dove un tratto di statale 42 rischia di franare. Sono circa 70 metri, delimitati con paletti. Il rischio smottamento è reale e l'Unione dei Comuni dell'Alta Valle Camonica con una lettera inviata nei giorni scorsi ha sollecitato l'intervento di smottamento.
Mauro Testini dell'Unione dei Comuni dell'Alta Valle Camonica ha evidenziato i rischi di cedimento di parte della carreggiata e sollecitato Anas ad intervenire almeno per la questione più urgente
Infine l'Unione dei Comuni dell'Alta Valle Camonica ha chiesto ad Anas i tempi per completare le opere previste
negli accordi.