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Ponte di Legno: al rifugio Bozzi migliora l'accessibilità per i turisti

Garganico: "Ringraziamo Regione Lombardia per il finanziamento che ci ha concesso con bando rifugi"

​PONTE DI LEGNO (Brescia) - Il rifugio Bozzi è stato ammodernato. I turisti che in questi giorni salgono al Montozzo e fanno tappa nella struttura hanno nuovi spazi a disposizione.
Sono stati effettuati i lavori di riqualificazione della struttura gestita da Michele Carganico con la moglie Federica Longhi e i figli, una delle mete estive di escursionisti e biker che frequentano la Valle Camonica e la Val di Sole.

Il gestore del rifugio Bozzi ha partecipato al bando rifugi indetto da Regione Lombardia e ottenuto un finanziamento di 240mila euro, pari all'80 per cento delle opere.

"Finora - spiega il gestore Michele Carganico - abbiamo effettuato gli interventi più importanti, migliorando l'accessibilità, ampliando gli spazi per i visitatori, ammodernando la struttura esterna, i servizi igienici ed eliminando le barriere architettoniche".

"Completeremo le opere in autunno -
prosegue - Il 12 settembre chiuderemo il rifugio, per avviare il giorno dopo il cantiere e realizzare la fitodepurazione, che avrà un impatto molto positivo sull'ambiente oltre a concludere il programma degli interventi previsti nel progetto presentato per il bando".

"Ringrazio Regione Lombardia - conclude Michele Carganico - per averci concesso il finanziamento sul progetto che abbiamo presentato per il bando rifugi: grazie al contributo regionale, che copre l'80% del costo, stiamo migliorando l'accessibilità e la ricettività turistica del Bozzi".

In questi giorni sono numerosi i turisti che a piedi o con la bike salgono ai 2.478 metri del rifugio, incastonato nella conca del Montozzo e ai piedi del Torrione di Albiolo, che prende il nome di Angiolino Bozzi, aspirante Ufficiale caduto sul Torrione di Albiolo nel 1915. Il rifugio è stato inaugurato nel 1928; distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, è stato ristrutturato e riaperto nel 1968. Quest'anno è stato ammodernato con un impianto fotovoltaico, puntando su un turismo sempre più sostenibile.

"Questa stagione estiva - spiega Michele Carganico (nella foto con la moglie Federica Longhi) - è in linea con quella degli scorsi anni: le presenze più importanti sono nei fine settimana e in questo mese di agosto".

Il rifugio è situato nel Parco Nazionale dello Stelvio, domina l'Alta Valle Camonica, ha un colpo d'occhio sull'Adamello. Può essere raggiunto da più itinerari, quelli più frequentati sono tre: il primo da Case di Viso, il caratteristico borgo sopra Ponte di Legno; il secondo dal Tonale salendo al passo Contrabbandieri poi percorrendo la caratteristica via alpina fino al Montozzo; la terza dalla Val di Pejo, salendo dal lago Palù.
Ultimo aggiornamento: 19/08/2026 00:35

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