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PizTri Vertical e FlettaTrail, Malonno capitale del mountain running

Campionati Italiani, gare ed eventi, il programma del weekend

MALONNO (Brescia) - La 63esima edizione ed un paese, Malonno, che ha fatto della corsa in montagna la propria stella polare, fatta di valori, tradizioni, festa. Un rito, qualcosa che lega le persone e le porta ad impegnarsi, insieme, per portare avanti questa grande avventura, che appartiene un pò ad ogni malonnese.

Atleti da tutto il mondo, come sempre, semplici appassionati, campioni, giovani promesse tutti insieme per vivere due giorni di spettacolo, divertimento e grande sport.

L’US Malonno non si è fatta mancare un piatto prelibato da curare al meglio e da offrire a tutto il movimento della corsa in montagna: sull’iconico “muro” del Piz-Tri Vertical si assegneranno i titoli tricolori di specialità per il 2026. Foto @Meneghello.

Programma eventi come sempre ricchissimo, si può consultare sul sito ufficiale www.flettatrail.it e sui canali social. Le due serate pre-gara sono un “must” con il Vertical Party del venerdì e poi quella del Sabato pre FlettaTrail vedranno sfilare sul red carpet i grandi attesi nelle due competizioni, con una chicca al Venerdì, nell’intro del Campionato Italiano Vertical: l’organizzazione regalerà l'Ovazione di Piazza Repubblica alle Società Italiane FIDAL che si contenderanno lo scudetto del vertical l'indomani. Un bel modo per ringraziare chi senza sosta sorregge il peso più grande del movimento della corsa in montagna e lotta per il suo sviluppo.

Tanti altri appuntamenti a contorno, dai giochi in piazza alla Festa in malga, il concorso delle contrade Festére, il Mini Fletta-Trail, i 100 metri verticali, la passeggiata alla memoria di Felter Costantino e tanti altri appuntamenti che regaleranno attimi di spensieratezza in attesa delle due attesissime gare.

Piz TRI VERTICAL: Andrea Mayr cerca la 9^ sinfonia, Ghelfi permettendo
Da Moscio alla Malga Campel, 3,5 km e 1000 metri all’insù. Il Km verticale di Malonno rimane uno dei più iconici grazie al suo “muro finale” , gli ultimi 200 metri su un pascolo in pendenza che si trasformano in un vero e proprio stadio, regalando immagini indimenticabili con i tifosi in delirio e letteralmente “addosso” gli atleti nella fase più concitata della gara. I Record : Patrick Kipngeno (32’03”), Andrea Mayr (37’16”) ambedue risalenti all’edizione 2023, quella del 60°.

Al femminile la grande favorita è sempre e solo Andrea Mayr, 7 volte iridata, 8 volte vittoriosa al Piz Tri. Vincere di nuovo vorrebbe dire mettere in fila la 9^ vittoria consecutiva, qualcosa di incredibile. La strada per il trionfo ha però un ostacolo enorme, che risponde al nome di Francesca Ghelfi. La Cuneese è stata tra le migliori 10 al mondiale ed ha dominato la recente prova di world cup a Briançon. Se il livello sarà quello potremmo assistere alla storica capitolazione. Con Francesca tornerà in gara anche la sorella Erica, già tricolore lunghe distanze nel 2019. Sarà cosi gara tattica per il podio nazionale in palio. Grande attesa per Benedetta Broggi e Vivien Bonzi, che dovranno vedersela principalmente con Axelle Vicari, Martina Falchetti, Fabiola Conti, Arianna Del Pino ed Alessia Scaini. In ottica assoluta la sfidante più accreditata è la keniana Gloria Chebet, già trionfatrice del FlettaTrail 2025.

Al maschile tutt’altra musica. Pronosticare il nome del vincitore è impossibile e la lotta per il titolo italiano promette davvero scintille. Si parte dai magnifici 4, il fiore all’occhiello della nostra specialità vertical nazionale, un mantra che ogni appassionato ormai recita a memoria: Elia-Rostan-Aymo-Moia. Il tifo sarà fortissimo per l’idolo locale, Henri Aymonod, tre volte vincitore a Malonno (2019-20-21).
Aymo viene da un avvio di stagione tribolato e lo attende la sfida al detentore del titolo del PizTri 2025 , Andrea Rostan, campione anche nel 2022. C’è poi un Tiziano Moia dato in grande crescita, dopo i bei podi recenti a Canazei ed alla Snowdon ma soprattutto c’è il grande favorito di questa edizione: fresco bronzo europeo e tricolore di vertical da tre anni a questa parte, Andrea Elia. Il lariano ha centrato l’obiettivo medaglia ad Euro-Kamnik lo scorso Giugno e viene dalla super top ten mondiale di Canfranc, ma il PizTri per ora è tabù, e la voglia di scrivere il nome sull’albo d’oro tantissima.

Della partita tricolore saranno anche Marcello Ugazio, un grande specialista, il super talentuoso Massimiliano Berti (recente trionfatore della Snowdon davanti a Moia), Luciano Rota, Elia Mattio, Luca Magri, Michael Galassi ed il rientrante Marco Filosi, che omaggia la “sua” Malonno, di cui è icona indelebile anche nel 3° tempo.

Bel livello anche tra gli junior con Bagnus e Licini tra gli altri, ed a livello internazionale assoluto dove troviamo soprattutto il britannico Tom Spencer, lo svizzero Fiorillo Camesi (occhio, ha vinto il K2 Valtellina poche settimane fa battendo tutti i favoriti) ed il portacolori di run2Gether Kenya: Elija Kariuki.

PER SEGUIRLA: Start gara donne Sabato 1 agosto ore 9 dalle 9.30 la gara maschile - Diretta Social su www.corsainmontagna.it dalle 8.30 e DIRETTA TV SU TELEBOARIO Canale 81 - link https://www.teleboario.it/

FlettaTRAIL: Occasione d’oro per l’Italia
21km con 1100 D+/- ed un leit motiv: le contrade ornate a festa che tifano e caricano gli atleti. E’ questo il Paese della Corsa in Montagna, ed ogni atleta che torna ogni anno lo fa unicamente per l’adrenalina che può assaporare su questi sentieri e tra questi tifosi.

Si corre forte, come vuole la tradizione della Corsa in Montagna Italiana. Si corre tra boschi e pascoli per doppiare i 4 gran premi della montagna, pezzi autentici della storia dell’US Malonno: Tedda, Narcos, Campass e Plass di Pra del Bis, che al solito sanciranno i verdetti ed andranno a scandire la gara fino all'arrivo di Piazza Repubblica.

I record del percorso: la leggenda e Campione Mondiale in carica Philemon Kiriago (kenya) in 1h24’22” nel 2023 per il primato maschile.
Un’altra fuoriclasse di stampo globale come la svedese Tove Alexandersson al femminile: nel 2024 ha scritto 1h38’14”. Sono due campioni del mondo in carica da Canfranc 2025 (Kiriago nel mountain classic, Alexandersson nel Trail), non è un caso che abbiano i record del FlettaTrail…

Gara Maschile - E’ una Classica Monumento il FlettaTrail, e come tale meriterà la battaglia a viso aperto cui i protagonisti di questa 63^ edizione daranno vita. I favori del pronostico vanno al giovane Keniano Elija Kariuki, vincitore solo pochi giorni fa del Mini Giir di Mont e sul podio a Malonno nel 2025. Outsider ma non troppo il britannico Tom Spencer, già capace di ottime cose sul palcoscenico delle world series dello skyrunning ed autore di una Sierre Zinal importante solo 2 stagioni fa. Conosce il FlettaTrail ed il talento è innegabile. Sogna l’Italia, che dopo oltre 6 anni (ultima volta Francesco Puppi, era il 2020) ha delle reali chances di provare a giocarsi la vittoria con uno tra Lorenzo Cagnati, Tiziano Moia, Luciano Rota, Andrea Elia, Micheal Galassi ed Elia Mattio.

Gara Femminile - La keniana Gloria Chebet sembra destinata ad un facile back TO back, bissando la vittoria della scorsa edizione. A provare a darle filo da torcere le italiane Beatrice Bianchi e Fabiola Conti, soprattutto Arianna Del Pino, che ha vinto di recente la Dolomyths di Canazei, e Luna Giovanetti, bronzo alla Snowdon. Nel ruolo di outsiders ci sono anche la ceka Slivova, la skyrunner Alice Minetti ed Axelle Vicari.

PER SEGUIRLA: START DELLA GARA DOMENICA 2 AGOSTO ALLE ORE 9.30 - Diretta Social sui canali INSTAGRAM di corsainmontagna.it e del flettatrail dalle ore 9.
Ultimo aggiornamento: 30/07/2026 00:20

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