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La spina dorsale digitale dell’Alto Adige si rafforza

Ulteriore sviluppo di Data Center, rete, cloud e sicurezza informatica, una base per servizi digitali moderni e sicuri

BOLZANO - Sono alla base di tutti i servizi della pubblica amministrazione: reti, cloud, centri di calcolo e sistemi di sicurezza; in breve, l’intera infrastruttura digitale. Il Forum Digital, tenutosi nella sede di Eurac Research e organizzato dalla Ripartizione Informatica il 28 luglio, ha offerto una panoramica sugli sviluppi in questo settore.

"Il nostro obiettivo come Agenzia per l'Alto Adige Digitale è quello di offrire servizi trasversali all’avanguardia a tutta la pubblica amministrazione. In questo modo creiamo sinergie, portiamo l’intera amministrazione allo stato dell’arte dal punto di vista tecnologico e garantiamo la sicurezza", spiega Josef T. Hofer, direttore dell’AgAAD e della Ripartizione Informatica. In definitiva, si tratta sempre di rendere i servizi per i cittadini semplici, sicuri e affidabili.

Servizi per l’intera pubblica amministrazione: DataCenter, rete a banda larga, sicurezza informatica

Il Data Center Alto Adige, che consente agli enti pubblici di ridurre i centri di calcolo locali e di archiviare in modo sicuro i propri dati sulla nuova piattaforma di Bolzano e sul backup di Brunico, è stato presentato da Christian Steurer, direttore del nuovo Competence Center della Ripartizione Informatica. Parallelamente, la Migration Integration Factory ha supportato l’amministrazione nella transizione tecnica e organizzativa. "Il cloud e i data center non sono tecnologie astratte, ma un presupposto per servizi migliori", ha aggiunto Roberto Fabbri di Informatica Alto Adige SpA, rappresentata anche dal direttore generale Stefan Gasslitter.
Quest’ultimo ha sottolineato come IAA SpA riesca ad attuare con coerenza la strategia dell’AgAAD in materia di infrastrutture.

Un altro punto centrale è stato il rinnovamento dell’infrastruttura di rete, di cui hanno parlato Peter Ratschiller e Antonella Orru. "La questione non è più se siamo connessi, ma se le nostre reti sono pronte per i prossimi dieci anni", ha sottolineato Ratschiller. Si sta lavorando costantemente a questo obiettivo e per la realizzazione della moderna rete dati "digiNET" sono già stati investiti 9 milioni di euro.

Anche in materia di sicurezza informatica l’Amministrazione provinciale è in allerta: dopotutto, a livello nazionale gli attacchi informatici sono aumentati del 40% dal 2024 al 2025. "La sicurezza informatica è un compito comune", hanno affermato Steurer e Francesco Terracciano di IAA. Ogni incidente individuato può contribuire a proteggere meglio tutti gli altri enti in futuro.

L’esperta Emma Gagliani Caputo ha dedicato la sua intervento al Data & Interoperability Hub, ovvero la piattaforma centrale per lo scambio sicuro e la condivisione dei dati tra le amministrazioni pubbliche. "I servizi digitali di qualità nascono laddove i dati vengono utilizzati in modo comprensibile, sicuro e responsabile", ha affermato.

myCIVIS continuamente ottimizzato e sviluppato

Si è parlato, infine, della nuova rete dei cittadini e delle cittadine myCIVIS, che viene costantemente sviluppata e migliorata grazie alla ricerca qualitativa, ai dati di utilizzo e al feedback dei cittadini. La piattaforma dovrebbe comprendere sempre meglio le esigenze delle persone e includere gradualmente un numero ancora maggiore di servizi, come hanno spiegato Chiara Campolmi e Lorenzo Dell'Amico.
Ultimo aggiornamento: 29/07/2026 20:17

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