ONO SAN PIETRO (Brescia) - L'intervento sulle
colate detritiche del
torrente Blè è stato preso in esame da esperti e ingegneri che nei giorni scorsi hanno effettuato un sopralluogo a Ono San Pietro, osservato la tipologia delle opere eseguite, successivamente - nell'auditorium Mazzoli della Comunità Montana - sono stati approfonditi i temi legati al monitoraggio delle colate detritiche in Valle Camonica.

Nel workshop sono state coinvolte le Università di Brescia e Bologna, l'Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica, Land & Cogeo e Regione Lombardia.
Il focus è stato sul torrente Blè a Ono San Pietro e sui rischi in alcune aree della Valle Camonica.
Sono state approfondite con relazioni di esperti e docenti universitari le caratteristiche delle colate detritiche nei bacini alpini, la ricorrenza storica degli eventi di colate in Valle Camonica (oltre al torrente Blè, la Val Rabbia a Sonico e i torrenti Re e Cobello a Niardo) sulla base anche dei dati del Cnr di Torino, le soglie pluviometriche di innesco e criteri di attivazione del sistema di allerta.
Sono stati inoltre illustrati gli scenari e gli strumenti per la pianificazione, e indicato come soluzione il monitoraggio in tempo reale e gestione operativa con la piattaforma HMS-WEB.
Infine sono state poste le basi della collaborazione tra ricerca e pubblica amministrazione e le azioni che potrebbero essere incrementate in Valle Camonica per prevenire o attenuare gli effetti delle colate detritiche.