MILANO - Promossa la sanità camuna e bresciana. Regione Lombardia ha stilato le pagelle dei manager di Asst e Ats e i direttori generali della sanità bresciana hanno ottenuto risultati elevati.
Ogni anno Regione Lombardia fissa per i direttori generali di Asst e Ats degli obiettivi: oltre al giudizio sull’efficienza amministrativa, pesano il rispetto di risultati legati all’abbattimento delle liste d’attesa, al miglioramento dei Pronto soccorso, alla prevenzione e alla capacità di integrare le cure territoriali.
A Claudio Sileo, direttore di Ats Brescia, è stata assegnata una valutazione di 93 su 100, secondo Corrado Scolari (nella foto), direttore di Asst Valcamonica, con 91 su 100, terzo Luigi Cajazzo, Asst Spedali Civili, 88 su 100, seguono Roberta Chiesa, direttore Asst del Garda con 87 e Alessandra Bruschi 87.
Per la sanità camuna è un ottimo risultato, Asst Valcamonica sta completando il piano strategico predisposto nel 2024 che prevedeva una riorganizzazione e il potenziamento dei servizi sanitari, la valorizzazione dei due ospedali (Esine ed Edolo) e la realizzazione di Case di Comunità e ospedali di Comunità. Tre Case di Comunità (Ponte di Legno, Berzo Inferiore e Cedegolo), sono state inaugurate, a breve toccherà a quella di Breno. Nei prossimi mesi toccherà agli ospedali di Comunità di Esine ed Edolo.
Ultimo aggiornamento:
06/04/2026 00:19:00