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Breno, gli interventi dell'Amministrazione comunale

In distribuzione nelle famiglie del paese "Pagine brenesi"

BRENO (Brescia) - "Pagine brenesi", il giornale informativo sull'attività dell'Amministrazione comunale di Breno, in distribuzione nel paese della Valle Camonica.

L'Amministrazione comunale, eletta nel giugno 2024, con sindaco Alessandro Panteghini, ha tracciato un quadro sull'attività svolta attraverso “Pagine brenesi”. Il periodico riassume tutte le attività portate avanti in questo anno e mezzo, con focus riservati a ciascun settore, a cura dell'assessore o del consigliere delegato, corredato da fotografie e grafici per spiegare in modo semplice e chiaro ai cittadini come procede l'attività amministrativa di Breno e delle sue frazioni e contrade.

"Pagine brenesi è in fase di distribuzione e verrà recapitato in tutte le case del comune. È pensato per essere sfogliato e letto in maniera sintetica, efficace e immediata - commenta il sindaco Alessandro Panteghini - Credo che sia evidente che il paese è in continuo movimento e che i progetti, dai più rilevanti ai più semplici, sono in evoluzione costante". "Su Pagine brenesi i cittadini trovano specificati gli investimenti record fatti fino ottobre 2025 e lo stato di avanzamento delle opere che avevamo presentato in campagna elettorale", fa notare il primo cittadino.

Non solo lavori pubblici e rigenerazione urbana: tante le novità che stanno proponendo i vari assessori e consiglieri, l'attenzione costante al sociale e alle associazioni, nonché alla sicurezza. E ancora: l'istruzione, con i numerosi plessi scolastici ubicati a Breno, le attività culturali in continuo fermento, gli eventi sportivi di vario genere, il turismo e il commercio, il decoro, il verde, l'ambiente e la comunità energetica, senza tralasciare l'irrinunciabile aspetto della comunicazione.

La presentazione del giornalino, da parte del sindaco Panteghini e degli assessori, è stata occasione per l'Amministrazione comunale per augurare a tutti un sereno Natale e per guardare al nuovo anno con fiducia, per proseguire con tutto il lavoro avviato ed affrontare le sfide quotidiane con spirito di collaborazione tra amministratori e cittadini.

I NUMERI
Il rendiconto mette in risalto un equilibrio complessivo positivo per 604.369 euro, così da permettere un bilancio solido. Per quanto riguarda le spese in conto capitale, quindi quelle relative agli investimenti, durante l’annualità 2024 l’impegnato risulta pari a 1 milione e 355 mila euro circa, oltre al Fondo Pluriennale Vincolato, che è pari a 6 milioni e 873 mila euro (relativo ad impegni assunti durante l’annualità 2024 o precedenti ma esigibili e pertanto spostati a competenza 2025) a cui va sommato l’avanzo vincolato da trasferimenti ad oggi non ancora impegnato, pari ad euro 943.833, su una previsione complessiva di spesa di circa 13 milioni.
"Questi dati - spiega il sindaco Panteghini - forniscono la misura complessiva di quanto, nonostante il rallentamento e il fermo dovuto alla pandemia ed i tempi attuali, ci si sia adoperati nella ricerca di fondi da investire in opere sul comune senza ricorrere all’indebitamento. Possiamo tranquillamente affermare che mai nella storia di Breno si è investito così tanto".

LE OPERE
La sezione di "Pagine Brenesi" relativa alle opere pubbliche è stata curata dal vicesindaco Luca Salvetti.
PISCINA: i lavori sono iniziati nel febbraio scorso, il progetto si è concretizzato e fra un paio di anni Breno avrà l'impianto natatorio, situato in via Folgore. Costo complessivo: 5.100.000 euro a valere sul Fondo Comuni Confinanti per la ‘realizzazione del nuovo impianto natatorio a servizio della Media Valle Camonica nel comune di Breno’.

CALAMETO: un altro grande problema è stato risolto dall'Amministrazione guidata da Alessandro Panteghini: i rifiuti e le scorie industriali presenti da più di trent’anni nella locacità Calameto sono stati smaltiti totalmente grazie ad un contributo regionale da 1 milione di euro (costo complessivo: 1.046.000 euro).
Nella zona di Calameto, nel parco delle associazioni, è stato realizzato il “Museo degli insetti”, un’area didattica all’aperto attrezzata con dei tavoli e dei totem che permettono di scoprire tante curiosità sugli insetti presenti sul territorio.
Costo complessivo: 183.122 euro

GAVER: la località Gaver sono stati rifatti gli argini che hanno contribuito a ridurre l’impatto dell’alluvione del 29 luglio 2024. Significativi gli interventi di rimozione del materiale e ripristino condizioni di sicurezza mediante riprofilatura degli argini dei torrenti. È stato poi posizionato per la prima volta nella storia e in maniera definitiva il ponte di accesso a Malga Blumone. Costo complessivo: 650.000 euro.
Grazie al tempismo e alla dedizione dei tecnici comunali, ai tecnici UTR e a Regione Lombardia, il Comune di Breno ha ricevuto un altro finanziamento di 560.000 euro anche questi verranno utilizzati per la messa in sicurezza.

DEGNA: è stata sistemata la frana sulla strada dei “Funtanù” di località Degna e sistemato l’ultimo tratto, rendendola di nuovo percorribile dopo decenni. Costo complessivo: 250.000 euro

PONTE DELLA MADONNA: sono in corso i lavori di riqualificazione della località Ponte della Madonna, che vedono la sistemazione del piazzale “festa”, la posa dei cubetti di porfido fuori dalla chiesa, creando una sorta di sagrato, e il rifacimento della fognatura e dell’acquedotto con conseguente completa asfaltatura di via Follo. Costo complessivo: 350.000 euro

RISTRUTTURAZIONE DEL BIKE BAR: 100.000 euro

VIA TEATRO NUOVO: è stato terminato il secondo lotto dei lavori di sistemazione di via Teatro Nuovo, con il rifacimento dell’acquedotto, della fognatura, l’asfaltatura e la sistemazione dei marciapiedi. Con quest’opera è stata conclusa la riqualificazione del viale della Stazione e via Teatro nuovo, che ha completa- mente riqualificato un’area abbandonata da troppi anni. Costo complessivo: 100.000 euro

ACQUEDOTTO: È stato sistemato completamente il tratto di acquedotto Astrio Lezio, che serve la località Campogrande. Costo complessivo: 135.000 Euro. Inoltre è stato realizzato un tratto di acquedotto in località Cerreto. Costo complessivo: 45.000 euro.
Inoltre ilo Comune di Breno ha realizzato l'acquedotto con vasca di accumulo in località Montepiano. Costo complessivo: 178.000 euro.

PESCARZO: sono partiti dopo vari ostacoli, i lavori per la creazione di parcheggi e stanze nella frazione di Pescarzo. Costo complessivo: 560.000 euro. Abbattute le barriere architettoniche dell’ingresso dell’edificio scolastico di Pescarzo, con la realizzazione di scivoli

MEZZARRO: terminato il secondo lotto di lavori di riqualificazione dell’edificio scolastico di Mezzarro, con la sostituzione degli ultimi serramenti. Costo complessivo: 53.500 euro

BRENO: creato un nuovo parcheggio ad uso pubblico in veale Italia. Costo complessivo: 30.000 euro; lavori di asfaltatura per le vie del paese e delle frazioni e del piazzale sotto lo Stadio Tassara con un costo di 180.000 euro

PLESSI SCOLASTICI: sono terminati i lavori presso la sede centrale del Liceo Golgi e continuano quelli della riqualificazione della succursale (ex magistrali). In fase di ultimazione i lavori di manutenzione straordinaria, efficientamento energetico e riqualificazione spazi didattici presso I.I.S. Tassara, sede e succursale. Questi interventi sono stati realizzati grazie agli accordi di programma sottoscritti dal Comune di Breno con Provincia di Brescia e Comunità Montana di Valle Camonica (7.100.000 euro).
Infine sono in fase di progettazione e nei prossimi mesi partiremo con i lavori: Palestra Istituto Tonolini Breno: 1.550.000 euro; manutenzione stadio Tassara Breno: 800.000 euro; Centro storico di Breno: 500.000 euro; piazza Ghislandi: 750.000 euro; piazza Alpini Breno: 450.000 euro; percorso ciclo pedonale Breno, Pescarzo, Astrio, Mezzarro: 600.000 euro; piastra polivalente Mezzarro: 150.000 euro; viabilità sottoservizi Mezzarro: 150.000 Euro; parcheggi Astrio: 390.000 euro; Casa vacanze Astrio: 250.000 euro e marciapiede in località Gera: 500.000 euro.

Durante la presentazione di "Pagine brenesi" il sindaco Panteghini e gli assessori hanno sottolineato: "A noi però piace anche l’idea di una visione a misura d’uomo, dentro ai piccoli borghi e nelle aree montane in un contesto lavorativo, sociale, ambientale, storico turistico e archeologico. Pensiamo all’ambito del turismo dolce e alle peculiarità artistiche, culinarie, agricole montane con malghe, micro filiere della biodiversità legate alle manifatture leggere e artigianali.
La rigenerazione urbana rappresenta un’opportunità unica per migliorare la competitività e la creatività del nostro paese, considerando l’impatto economico, quello sociale, ambientale e cognitivo. Rigenerazione e urbanistica andranno di pari passo, per valorizzare il nostro paese, affiancato dal fiume Oglio, territorio vario, circondato dalle frazioni che lo rendono più suggestivo nel suo bellissimo paesaggio naturale".
Ultimo aggiornamento: 20/12/2025 21:08:28

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