-
Giovedì 2 aprile 2026
Grande partecipazione al convegno "Governare il bosco"
Si è concluso con un’ampia partecipazione di pubblico e operatori del settore il convegno “Governare il bosco”, ospitato presso la sede di UNIMONT – Polo dell’Università degli Studi di Milano a Edolo, che ha riunito istituzioni, imprese, mondo accademico e rappresentanti dei territori per discutere il futuro del patrimonio forestale lombardo. L’iniziativa ha confermato il forte interesse e la crescente attenzione verso il ruolo strategico delle foreste, non solo come patrimonio ambientale, ma anche come leva di sviluppo economico, sociale ed energetico per i territori montani. Ad aprire i lavori è stata Anna Giorgi, che ha sottolineato il valore simbolico e concreto di UNIMONT – Polo dell’Università degli Studi di Milano, realtà che da 30 anni promuove una visione innovativa della montagna come sistema socio-ecologico, dove la gestione delle “infrastrutture naturali” rappresenta una responsabilità condivisa tra comunità e istituzioni. Al centro del dibattito è emersa con forza la necessità di una governance stabile e programmata del settore forestale. Il presidente di ACFL, Gionatan Bonomelli, ha evidenziato come il comparto abbia bisogno di uscire dalla logica emergenziale per costruire una visione di lungo periodo fondata su stabilità, programmazione e investimenti strutturali. Ampio spazio è stato dedicato al ruolo dei consorzi forestali, riconosciuti come strumenti operativi fondamentali per integrare pubblico e privato, garantire la gestione attiva del bosco e valorizzare le filiere locali del legno. Diverse testimonianze hanno mostrato esempi concreti di collaborazione tra imprese, università e grandi aziende, capaci di generare benefici economici e ambientali per i territori.
Nel corso dei panel di lavoro è emersa anche l’importanza di investire nelle nuove generazioni, sempre più interessate alla montagna e alla gestione sostenibile delle risorse, e nella formazione e innovazione tecnologica come leve per rendere il settore più competitivo e attrattivo. Particolare attenzione è stata dedicata alla filiera bosco-legno-energia, alla necessità di promuovere l’uso a cascata del legno e di sviluppare una pianificazione di medio-lungo periodo, in grado di valorizzare una risorsa ancora oggi sottoutilizzata rispetto alle sue potenzialità. Dal confronto istituzionale è emersa una richiesta condivisa: ridurre la burocrazia, garantire continuità nelle politiche e aumentare gli investimenti, riconoscendo al settore forestale un ruolo centrale nelle strategie di sviluppo regionale e nazionale. Il bosco, infatti, rappresenta non solo una risorsa ambientale, ma anche un presidio contro il dissesto idrogeologico, un’opportunità occupazionale e un elemento chiave nella transizione energetica. Il convegno ha inoltre evidenziato il valore delle reti e delle relazioni, considerate una vera infrastruttura strategica per il comparto, e l’importanza di una maggiore inclusione, anche attraverso il contributo crescente della componente femminile nella filiera. La giornata si è conclusa con un messaggio condiviso: governare il bosco significa assumersi una responsabilità collettiva, costruendo insieme una visione capace di coniugare tutela, sviluppo e innovazione. Un impegno che richiede collaborazione tra tutti gli attori coinvolti – istituzioni, imprese, comunità locali e mondo della ricerca – per trasformare le idee emerse in azioni concrete e durature. Il successo di partecipazione registrato rappresenta un segnale forte: il futuro delle foreste lombarde è un tema centrale e condiviso, su cui costruire politiche, progetti e alleanze per i prossimi anni.
Ultimo aggiornamento:
02/04/2026 06:38:36