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Risarcimenti per il lockdown, Regione Lombardia attacca il Governo: “Mancano decreti attuativi, soldi mai arrivati alle imprese”

domenica, 17 gennaio 2021

Sondrio – Sanità, vaccini, piano pandemico, classificazione in zona rossa e ora i risarcimenti per i danni provocati dal lockdown: la battaglia tra Regione Lombardia e Governo spazia su tutti i fronti nelle ultime ore. “Mentre il sistema produttivo lombardo soffre, diversi milioni di euro, che sarebbero dovuti partire da Roma, non sono mai arrivati alle imprese; una grave situazione che sta contribuendo a mettere in ginocchio la nostra economia. Se il Governo non è in grado di procedere destini quei soldi alle regioni e noi li indirizzeremo immediatamente al sistema produttivo”. Lo afferma l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi.

“Penso, per esempio, agli 80 milioni di euro – ha spiegato – per far decollare la capitalizzazione delle Pmi e al milione e mezzo annuo per i consorzi nazionali attivi per la tutela del ‘Made in Italy’, al credito d’imposta per le fiere, ai 350 milioni di euro di ristori per fiere e congressi, al decreto Liquidità rispetto alle esportazioni e all’internazionalizzazione. A questi si aggiungono i diversi tasselli mancanti dal decreto Rilancio, con interventi che prevedono 20 milioni e gli incentivi fiscali secondo il regime ‘de minimis’ e i 45 milioni per i crediti d’imposta”.

“Incredibilmente – ha concluso l’assessore Guidesi – mancano anche i decreti attuativi, una situazione intollerabile soprattutto in una momento grave per il nostro sistema produttivo”.



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