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Possibile ritorno delle zone a colori, Fontana: “Restrizioni non siano per i vaccinati, risultato non deve andare disperso”

martedì, 16 novembre 2021

Darfo Boario Terme – Lo spettro di nuove restrizioni agita la politica locale. Diversi Governatori dopo le indiscrezioni di un ritorno alle zone gialle o peggio ancora arancioni tra venerdì e la prossima settimana si stanno esprimendo in queste ore invitando il Governo a seguire il modello austriaco, con lockdown che non dovrebbero interessare i vaccinati.

La Lombardia nel breve-medio periodo non teme inasprimenti, visto che le proiezioni attuali nonostante i dati in risalita non danno un passaggio in zona gialla nell’immediato ma il problema si potrebbe ripresentare verso Natale: se gli ospedalizzati nei reparti ordinari salgono, infatti, la percentuale di occupazione di terapie intensive in regione ad oggi è tra le più basse d’Italia così come l’incidenza dei casi.

Il governatore Fontana però precisa la propria posizione sulle restrizioni: “Non possiamo pensare a restrizioni per questi cittadini che hanno dimostrato fiducia, consapevolezza e senso del bene comune”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana in un post in cui sottolinea come non debba andare “disperso lo straordinario risultato raggiunto e valorizzato l’atteggiamento degli oltre 8 milioni di Lombardi che hanno con convinzione e senso di responsabilità aderito alla vaccinazione”.

“In Lombardia, come tutti sanno, la campagna vaccinale ha ottenuto eccellenti risultati, trainando – con un sesto della popolazione – anche il dato nazionale. Certo non dobbiamo fermarci, dobbiamo insistere e convincere i cittadini a completare il ciclo vaccinale con la terza dose”.



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