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L’ex caseificio di Cerveno torna a splendere: visita degli studenti

giovedì, 7 aprile 2022

Cerveno (A. Pa.)– L’ex caseificio turnario di Cerveno (Brescia) diventa un museo del consorzio Silter Dop e racconta la storia del formaggio con gli attrezzi utilizzati nella produzione del formaggio. L’ex caseificio di Cerveno ha riaperto questa mattina le porte e gli studenti di quinta dell’indirizzo Scienze applicate del liceo Scientifico “Antonietti” di Iseo (Brescia), guidati dalla professoressa Simona Cristini, dopo aver studiato e catalogato tutti gli attrezzi hanno posizionato la cartellonistica e illustrato le diverse fasi della lavorazione del formaggio Silter Dop.

Erano presenti gli studenti della classe 5^ di Scienze Applicate dell’Antonietti e dell’indirizzo Operatore della trasformazione agroalimentare del Cfp Padre Marcolini di Cemmo di Capo di Ponte (Brescia), il sindaco di Cerveno Marzia Romano (nel video), il presidente del Consorzio Silter Dop, Oscar Baccanelli, il direttore del Consorzio Silter Dop, Oliviero Sisti, la curatrice del museo Sara Bassi e la professoressa Simona Cristini.

Dopo aver posizionato la cartellonistica, ideata e realizzata dagli studenti dell’Antonietti, sono state ricostruite le diverse fasi di lavorazione del formaggio Silter con gli attrezzi utilizzati nel tempo, partendo da oltre un secolo fa. Gli studenti della quinta dell’Antonietti hanno seguito un percorso – iniziato tre anni fa con visite a malghe e lavori di gruppo – e hanno elaborato una serie di pannelli, oltre a seguire una serie di lezioni sulla produzione del Silter tenute dal direttore del Consorzio, Oliviero Sisti.

Il piano – ha spiegato il sindaco Marzia Romano – è articolato e prevede la catalogazione degli attrezzi, una ricerca sul loro utilizzo nel passato e su come si sono evolute le tecniche, l’analisi del contributo delle piccole aziende di montagna alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità e la realizzazione di una cartellonistica per gli attrezzi da esporre”.

Il presidente del Consorzio Silter Dop, Oscar Baccanelli, ha ringraziato l’amministrazione comunale di Cerveno che ha accolto la proposta di allestire il “Museo del Silter” presso il caseificio turnario, in collaborazione con il Consorzio e con l’aiuto dei ragazzi del liceo scientifico Antonietti di Iseo.
“Per il nostro Consorzio – ha sottolineato Oscar Baccanelli – è un valore aggiunto visto che il caseificio turnario di Cerveno è comunque già inserito nei circuiti di visita del paese (Mulino, Santuario Via Crucis e Casa Museo e centro storico) che fanno parte dell’Ecomuseo “Montagna di luce”. La struttura è già musealizzata e riconosciuta da Regione Lombardia, così come il conservatore museale Sara Bassi, che è un catalogatore riconosciuto sempre da Regione”. “Per promuovere il Silter e valorizzare il museo – ha aggiunto Baccanelli – i consorziati si impegnano a collaborare con l’amministrazione comunale nella gestione futura rendendolo punto di ritrovo settimanale o mensile, così che non rimanga solo una testimonianza del passato”. 

Dopo la “speciale lezione” all’aperto degli studenti della quinta dell’Antonietti e dell’indirizzo di Operatore della trasformazione agroalimentare del Cfp Padre Marcolini di Cemmo, l’ex caseificio musealizzato sarà aperto ai visitatori e i produttori del Consorzio potranno anche vendere i loro formaggi. Ricordare il passato e la storia con uno sguardo al futuro, è questo il messaggio che giunge dalla giornata odierna di Cerveno.



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