Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad
Ad

Ad


Esine, Maurizio Galavotti (ASST Valcamonica): “Questa è la valle della salute”

lunedì, 4 novembre 2019

Esine – La sanità camuna ha raggiunto ottimi livelli qualitativi e in questi mesi l’ASST Valcamonica, sotto la guida del direttore generale Maurizio  Galavotti (nella foto), 61 anni, mantovano – sta facendo ulteriori passi avanti.

Dottor Galavotti, come ha trovato la sanità camuna e quali sono stati i primi interventi?
La sanità camuna ha raggiunto un ottimo livello ed ha professionisti eccellenti, tra l’altro sostenuta da una società della Valle Camonica attenta al patrimonio sanitario. L’ho definita “Valle della salute” perché tutti concorrono all’obiettivo di alzare il livello qualitativo. In questo senso le Associazioni di volontariato sono presenti e parte attiva, esempio unico in Italia di collaborazione tra pubblico e privato. Stiamo valorizzando chirurgia, cardiologia, oncologia e neurologia“.

Ha introdotto delle innovazioni e su cosa sta puntando?
Abbiamo lavorato sul rapporto tra ospedale e territorio, organizzando importanti gruppi di lavoro in azienda e promuovendo incontri mensili tra i primari e i medici che vedono un’elevata adesione. Inoltre abbiamo la presa in carico di pazienti fragili e intensificato le campagne di prevenzione, ad esempio per le donne sul tumore al seno con un percorso completo che sta dando i suoi frutti. In quest’ottica sono state valorizzate le competenze tecniche in tutti le strutture“.

Come vede gli ospedali di Esine ed Edolo?
Sono due strutture importanti per la Valle Camonica e abbiamo previsto l’integrazione delle diverse discipline, mantenendo il livello. Il Pronto Soccorso e la chirurgia sono i punti di forza, e per la struttura di Edolo il Pronto Soccorso è irrinunciabile e stiamo effettuando lavori per potenziarlo. Non vanno dimenticate Medicina e Riabilitazione, con importanti attività dove l’integrazione tra le strutture ospedaliere ha dato buoni risultati e su questa strada insisteremo in modo particolare. Per quanto riguarda l’ospedale di Esine stiamo valorizzando le diverse specialità e siamo un punto di riferimento per l’intera Valle Camonica. A Esine si sta valorizzando chirurgia, cardiologia, oncologia e neurologia e sicuramente gli abitanti della Valle Camonica e i turisti quando frequentano questa valle hanno una struttura d’eccellenza a loro disposizione, con infermieri, medici  e figure specialistiche di altissimo livello professionale”.

Il progetto Fast Track a Edolo come è andato?
Molto bene. Oltre che per i residenti dell’Alta Valle Camonica, Edolo ha un grande afflusso con le presenze turistiche estive e invernali. Il progetto “Fast track” in Pronto Soccorso a Edolo, attraverso una sinergia operativa tra l’Unità operativa complessa di Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza (Pronto Soccorso) e le Unità operativa di Ortopedia – Traumatologia e Unità operativa complessa Medicina di Edolo, ha dato risposte, riducendo i tempi di presa in carico dei pazienti. Questa iniziativa sarà riproposta nel mese di dicembre, in occasione dell’elevato flusso turistico“.

Altre iniziative nei due ospedali?
Partendo dalla premessa di intervenire su obiettivi concreti, per far fronte, dove necessitano, a diagnosi in tempi brevi. In quest’ottica l’obiettivo è di essere il più vicino possibile ai pazienti, ad esempio a Edolo quando saranno terminati i lavori la mammografia tornerà in ospedale. L’obiettivo che ci siamo posti è valorizzare Edolo come ospedale di montagna e l’ospedale di Esine come ospedale di 2° livello“.

Quali progetti per il futuro?
Abbiamo diversi progetti incentrati sia sul personale che sulle strutture. Stiamo investendo sul personale e qui sono coinvolti tutti dagli infermieri ai medici. Invece sulle strutture Regione Lombardia ha finanziato nuove strumentazioni e potenzieremo neurologia, ortopedia, emodinamica. Inoltre punteremo sulla collaborazione con i medici di base. Quest’anno la sanità camuna ha dato dimostrazione di essere un riferimento anche a livello scientifico, con convegni di carattere nazionale e regionale e in futuro proseguiremo su questa strada. L’assistenza è valida e legge regionale 23 in Valle Camonica con la presa in carico di pazienti fragili si è sviluppata adeguatamente. Infine va dato merito al personale amministrativo del grande lavoro a supporto della sanità“.

Oggi scatta la campagna di vaccinazione?
Giovedì scorso abbiamo organizzato la vaccinazione day con il personale dell’ospedale, oggi scatta la campagna di prevenzione e ritengo che vaccinarsi sia “L’elisir di lunga vita”, con un vaccino certificato dal ministero e sistema sanitario nazionale“.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136