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“Don Pierino Ferrari. Vestito di terra, fasciato di cielo”, appuntamenti di presentazione in Valle Camonica

sabato, 23 ottobre 2021

Pian Camuno – Alla biblioteca civica di Pian Camuno (Brescia) e all’eremo di Bienno incontri di presentazione del libro di Anselmo Palini, insegnante, scrittore e saaggista Bresciano

Don Pierino Ferrari. “Vestito di terra, fasciato di cielo”

Il primo appuntamento per la presentazione di questo libro è per venerdì 29 ottobre ore 20,30 alla biblioteca di Pian Camuno, su invito del Comune di Pian Camuno, dell’associazione Amici di Raphaël e del Comitato Andos del Sebino e della Valle Camonica. Questa iniziativa si inserisce nelle attività previste per “Ottobre rosa”, mese della cura e della prevenzione.

Il secondo appuntamento è per mercoledì 10 novembre, ore 17 all’eremo di Bienno su invito dell’associazione Amici di Raphaël e dell’eremo di Bienno.

Ad entrambi gli appuntamenti interverrà l’autore del libro, Anselmo Palini. Nel corso delle due serate saranno letti anche dei brani tratti dagli scritti di don Pierino Ferrari. In una mano il Vangelo nell’altra la storia quotidiana, da una parte una profonda conoscenza del testo biblico dall’altra il tentativo di incarnarlo in precise proposte di vita, da un lato l’adesione completa al comandamento principale lasciatoci da Gesù, quello dell’amore, dall’altro la sua concretizzazione nel servizio ai piccoli e ai poveri, rappresentati in particolare dalle persone con gravi disabilità, dagli ammalati, dagli anziani. Questo è stato don Pierino Ferrari, un sacerdote innamorato di Cristo e del Vangelo, un mistico con i piedi ben piantati per terra. La frequentazione quotidiana con la Parola di Dio e con l’Eucaristia gli ha dato la forza di superare grandi difficoltà e gli ha trasmesso la serenità per affrontare gli ostacoli, anche politici, che ha trovato sul suo cammino. Una assoluta fiducia nella Divina Provvidenza gli ha permesso di far fronte agli onerosi impegni finanziari richiesti dalle opere che realizzava.

Don Pierino Ferrari ha vissuto la sua vita terrena con gli occhi rivolti al cielo e il cuore accanto a quello delle persone più svantaggiate. Quando nessuno parlava di integrazione e di inclusione, quando ancora vi erano gli istituti e le classi differenziali, ha avviato servizi per disabili e anziani che hanno fatto da apripista anche per il settore pubblico e che sono stati un riferimento e uno stimolo per la realizzazione di normative che avrebbero aperto la strada della promozione piena delle persone con disabilità. Perché un sacerdote ha fatto tutto questo? Semplicemente perché nei poveri, nei deboli, nei piccoli, nelle persone messe ai margini dalla società vedeva rispecchiarsi in modo privilegiato il volto di Cristo.

Il libro di Anselmo Palini dal titolo  Don Pierino Ferrari. “Vestito di terra, fasciato di cielo” (ed. Ave, Roma aprile 2020, pp. 304, euro 14,00) è un testo di carattere divulgativo, arricchito dalla prefazione di mons. Giacomo Canobbio, già presidente dell’Associazione Teologi Italiani, e dalla postfazione del compianto Angelo Onger, giornalista, da sempre accanto a don Pierino Ferrari.

Non siamo di fronte a un trattato sulla spiritualità di don Pierino o sulla sua visione teologica, aspetti cui comunque si accenna. È un libro che cerca di ricostruire la vicenda biografica, umana e sacerdotale di don Ferrari tramite soprattutto le opere che ha creato, in particolare l’associazione Mamré e la fondazione “Raphaël-Laudato Sì”, e il servizio che ha svolto nelle diverse parrocchie in cui ha operato (Calcinato, Berlingo e Clusane).

Un’ampia appendice riporta alcuni scritti di don Pierino, tratti dalla notevole mole delle sue pubblicazioni. Sono testi che sono stati scelti per la loro profondità e per la loro attualità. Vengono riportati senza alcun commento, proprio per lasciare la parola al loro autore. 

Sempre nell’appendice vengono proposte le testimonianze di alcune persone che hanno conosciuto direttamente don Pierino e che hanno condiviso con lui l’impegno per un Vangelo incarnato nelle vicende storiche, soprattutto in quelle dei più piccoli e dei più poveri. 

Vi è infine l’elenco delle comunità, create da don Pierino, tuttora attive e operanti a Brescia e provincia.

Il vescovo emerito di Brescia, monsignor Luciano Monari, ha detto di don Pierino Ferrari: “Don Pierino appartiene alla discendenza di Gesù, cioè appartiene a quella marea infinita di persone che a partire da Gesù Cristo ha creduto nell’amore di Dio e ha speso il proprio tempo e le proprie energie per fare sì che le beatitudini si realizzassero nella storia, nel mondo, nella vita degli uomini. Mettete insieme le iniziative di don Pierino e vedrete un pezzettino di mondo. In quello spazio che le sue opere hanno raggiunto si è realmente compiuto il Vangelo. Lì davvero i poveri sono beati, e sono beati gli afflitti, e sono beati i miti, e sono beati quelli che cercano la giustizia, e sono beati i misericordiosi, e sono beati i puri di cuore e i cercatori di pace e anche i perseguitati nel mondo. Lì, nello spazio che don Pierino ha creato con le sue iniziative, c’è un’esperienza di gioia e di consolazione“.  



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