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Covid, i dati allarmano Lombardia e Trentino. Moratti sulla nuova Task Force: “Stabilite le priorità per i tamponi”

lunedì, 27 dicembre 2021

Sondalo – Nelle ultime 24 ore, 12 nuovi decessi con Covid-19 in Lombardia dove aumentano i ricoverati. A fronte di 44.221 tamponi effettuati, sono 5.065 i nuovi positivi (11,4%). I dati di oggi:

– i tamponi effettuati: 44.221, totale complessivo: 24.046.523
– i nuovi casi positivi: 5.065
– in terapia intensiva: 187 (+7)
– i ricoverati non in terapia intensiva: 1.539 (+100)
– i decessi, totale complessivo: 34.952 (+12)

I nuovi casi per provincia:

Milano: 1.961 di cui 870 a Milano città;
Bergamo: 339;
Brescia: 653;
Como: 248;
Cremona: 109;
Lecco: 87;
Lodi: 113;
Mantova: 147;
Monza e Brianza: 347;
Pavia: 331;
Sondrio: 136;
Varese: 435.

In Valtellina 36 nuovi ricoveri in sei giorni, 12.500 tamponi effettuati e analizzati a dicembre e diecimila vaccinazioni alla settimana, per un totale di oltre cento persone impegnate ogni giorno per contrastare il covid-19.

L’evoluzione negativa della situazione pandemica, con il progressivo aumento dei contagi, che si traduce in nuove richieste di tamponi e in ricoveri, nel pieno della campagna vaccinale, ha obbligato l’Asst a destinare nuovo personale medico, infermieristico, sociosanitario e amministrativo. “La pressione sul sistema sanitario è aumentata notevolmente – sottolinea il direttore generale Tommaso Saporito – e l’impegno su tre diversi fronti, cure ospedaliere, tamponi e vaccinazioni, richiede un costante monitoraggio e una nuova organizzazione delle attività settimana dopo settimana. Grazie all’impegno e alla professionalità dei nostri dipendenti, dei volontari e dei collaboratori riusciamo, seppure con fatica, a soddisfare le richieste: dobbiamo essere tutti riconoscenti nei confronti di queste persone che non si sono mai fermate per garantire tutti i servizi. Il mio ringraziamento va anche a chi lavora nei reparti e sul territorio e deve sopperire alle assenze dei colleghi impegnati sul fronte della pandemia. Da quasi due anni per merito loro sosteniamo questa situazione ma è fondamentale che i cittadini facciano la loro parte impegnandosi e collaborando”.

All’Ospedale Morelli nei due reparti covid-19 dedicati, nel primo padiglione, sono ricoverati 49 pazienti, lo stesso numero di venerdì scorso, 37 in gravi condizioni e 12 in via di guarigione. Dal 21 dicembre si sono registrati 36 nuovi ricoveri, 16 dei quali fortunatamente già dimessi, e sette decessi, quattro donne e tre uomini, cinque nati negli anni Trenta, uno negli anni Quaranta e uno negli anni Cinquanta. Uno di loro non era stato vaccinato mentre gli altri erano affetti da altre patologie. Per quanto riguarda i tamponi, che vengono effettuati nei drive through di Chiavenna, Morbegno, Sondrio, Tirano e Bormio e processati nel Laboratorio di analisi diretto dal dottor Antonio Croce, il 23 dicembre è stata superata la quota di 800, ieri, giorno festivo, si è arrivati a oltre 450. Complessivamente, nel mese di dicembre, ne sono stati analizzati 12.500: il tasso di positività supera il 20%, considerando che a sottoporsi al tampone sono i nuovi positivi ma anche chi era già stato contagiato. A tutti gli utenti viene garantito l’esito generalmente in giornata e comunque entro le 24 ore. Nei giorni scorsi, come era atteso, è stata individuata la variante Omicron, già presente anche in provincia di Sondrio, il cui alto livello di contagiosità consiglia di rafforzare ulteriormente la protezione.

L’impegno dell’Asst è massimo anche per le vaccinazioni, allo scopo di soddisfare le richieste dei cittadini: i centri vaccinali sono tutti aperti oggi e lo saranno per il resto della settimana, con qualche eccezione, mentre la chiusura sarà completa nella sola giornata del 1° gennaio. Da domani, a Sondrio, il Policampus verrà riservato alle vaccinazioni dei bambini mentre per tutti gli altri, come annunciato, sarà operativa la palestra dell’Istituto Quadrio-De Simoni, la stessa già utilizzata nella prima fase della campagna vaccinale massiva, con un aumento delle linee vaccinali. A Morbegno il trasferimento del centro vaccinale dal Presidio ospedaliero al Polo fieristico avverrà a breve, non appena sarà completato l’allestimento degli spazi.

I DATI DEL TRENTINO
Altri tre decessi in Trentino a causa del covid-19 che porta in ospedale 6 nuovi pazienti, mentre aumenta anche il numero di chi è ricoverato in rianimazione. Torna a salire anche il numero dei contagi: 278 quelli identificati ieri attraverso quasi 6.500 tamponi.

Il numero complessivo dei pazienti in ospedale rimane invariato (111): questo perché sono state ricoverate 6 persone, dimesse 4, ma nel frattempo sono venuti a mancare 2 pazienti rispettivamente di 78 e di 90 anni. Un terzo uomo, non ancora ottantenne, è spirato invece nella struttura intermedia di Mezzolombardo. Tutti e tre presentavano patologie pregresse e due di loro erano vaccinati.

Ieri sono stati individuati 28 nuovi casi positivi al molecolare (su 400 test effettuati) e 250 all’antigenico (su 5.994 test effettuati). Dai molecolari è anche arrivata la conferma di 30 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Si contano poi 93 guariti, per un totale di 53.091 persone che dall’inizio della pandemia hanno superato l’infezione.

Ad un anno esatto dall’inizio della campagna vaccinale in Trentino, i totale registrato stamattina era pari a 979.367 somministrazioni, comprese 389.367 seconde dosi e 159.671 terze dosi.

TASK FORCE TAMPONI IN LOMBARDIA
Da mercoledì 29 dicembre sarà attivo un nuovo centro tamponi massivo a Gallarate (Varese), mentre sono state aggiunte 8 nuove linee tampone presso il centro di Trenno a Milano ed è in fase di allestimento un nuovo centro tamponi presso Fiera Milano City che sarà attivo nei prossimi giorni.

Questi i primi esiti del lavoro della task force tamponi per individuare l’eventuale contagio da Covid istituita dalla vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti. La task force guidata da Guido Grignaffini si è riunita stamane provvedendo ad alcune prime iniziative urgenti, come l’ampliamento del numero dei punti tampone.

Inoltre, tutte le Asst sono state invitate ad attivare orari dedicati ai tamponi presso i loro centri prelievi, mentre la direzione generale Welfare invierà una lettera a Medici di medicina generale e Pediatri di libera scelta per sensibilizzarli circa la necessità di effettuare direttamente i tamponi ai propri assistiti evitando loro inutili e talvolta rischiosi spostamenti.

“Abbiamo chiesto alle farmacie – spiega Grignaffini – la disponibilità ad allungare gli orari serali del servizio tamponi e a dedicare alcuni orari specifici ai cittadini che necessitano di tampone a seguito di contatti stretti. La direzione generale Welfare, a questo proposito, ha già concordato con Federfarma l’invio di una richiesta formale che l’associazione si prenderà cura di trasmettere urgentemente ai propri associati per le adesioni”.

Nel mese di dicembre sono stati effettuati circa 3,5 milioni di tamponi in Lombardia, il 21,5% di tutti i tamponi somministrati in Italia. Una percentuale che sale al 22,3% nell’ultima settimana. La percentuale di popolazione lombarda, di contro, è circa un sesto di quella italiana, il 16,7 %.

Questa situazione ha creato, come in tutto il resto del Paese, alcune criticità e rallentamenti nell’offerta del servizio tamponi.

Verificato l’aumento di incidenza e di richiesta di tamponi diagnostici per Sars-CoV2 sono state elaborate le indicazioni utili per razionalizzare l’offerta e garantire la possibilità di eseguire tamponi ove necessario. Si rammenta che il sistema di testing a carico del SSR deve essere prioritariamente dedicato in forma esclusiva ai pazienti sintomatici e con richiesta da parte del MMG/PLS (tramite prenotazione informatica da ATS da MMG/PLS oppure tramite ricetta presentandosi direttamente).

In particolare, è stata classificata la scala delle priorità per chiedere il tampone:
Priorità 1: casi sintomatici (con prenotazione di MMG o ATS);
Priorità 2: guarigione (con stampato provvedimento di isolamento di ATS o prenotazione di ATS);
Priorità 3: contatti stretti (fine quarantena), sorveglianza scuole e rientro da estero (con stampato provvedimento di isolamento di ATS o prenotazione di ATS);
Priorità 4: green pass (farmacie o privato autorizzato).



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