Il Panathlon Club Vallecamonica, considera, a buon ragione, la Polisportiva nata da una costola del Club.”
L’Assemblea ha approvato la nomina del socio Roberto Gheza a Presidente Onorario e lo stesso Gheza si è detto ‘piacevolmente onorato per il riconoscimento e davvero i valori del Panathlon, fair play, i giovani, l’attenzione alla disabilità, rappresentano la mia anima’. Roberto Gheza ha poi ricordato gli 11 soci fondatori che nel 1988 hanno dato origine al Club di Vallecamonica e ha aggiunto ‘da lì nacque anche l’utopia della Polisportiva Disabili Vallecamonica, un’utopia che è diventata una grande realtà nell’ambito internazionale del mondo paralimpico: ecco credo che il messaggio che voglio dare è quello di perseguire le utopie perché spesso le utopie diventano realtà’.
Dopo le foto di rito il presidente ha nominato il Consiglio Direttivo (confermato dall’Assemblea) così come il Collegio di Controllo Amministrativo e il Collegio Arbitrale. Prima di presentare all’Assemblea la relazione dell’attività sociale del 2021 raccontata anche attraverso video e immagini proiettate dal socio Filippi Pioppi e il programma per il 2022, il presidente Bonino, su indicazione del Consiglio, ha voluto premiare con un particolare riconoscimento il segretario del Club Marco Ballardini che da 22 anni ricopre tale carica all’interno del Club di Vallecamonica. La Conviviale si è chiusa con la programmazione 2022 che vedrà nei prossimi mesi incontrare gli atleti paralimpici della Polisportiva Disabili Valcamonica, Tiberio Cavalleri, agente FIFA e procuratore di alcuni giocatori e mister di serie A, il Tiro a Volo di Lovere a Montecampione. Successivamente alcuni soci hanno ringraziato il presidente per l’impegno profuso in questi anni di pandemia, hanno detto grazie al socio Giacomo Ducoli per l’impegno tecnologico durante le conviviali in streaming mentre il neo presidente onorario Roberto Gheza ha invitato tutti i soci ad aumentare il numero dei soci del Club invitando gli amici sportivi a far parte del Panathlon Club di Vallecamonica.