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Aprica, il confronto tra Università e i messaggi da “Montagne in dialogo per la sostenibilità”

martedì, 14 settembre 2021

Aprica – Presso l’Agriturismo Malga Magnolta in Aprica (Sondrio), l’Università degli Studi di Milano con il suo polo UNIMONT ha organizzato un incontro sullo sviluppo sostenibile delle montagne, con una particolare attenzione alla salvaguardia delle landraces per mitigare i cambiamenti climatici in atto. L’evento si è svolto nell’ambito dell’iniziativa Climbing for Climate e ha visto uno scambio congiunto con 6 università italiane del Tavolo Tecnico Scientifico per la Montagna (TTS). In virtù della specificità di UNIMONT – polo d’Eccellenza dell’Università degli Studi di Milano situato a Edolo – nella promozione dello sviluppo sostenibile delle montagne, nonché del suo impegno all’interno Tavolo Tecnico Scientifico per la Montagna (TTS) – recentemente istituito dall’On. Gelmini, Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie con delega per la valorizzazione delle zone montane, il polo ha coordinato l’organizzazione, nell’ambito della terza edizione di Climbing for Climate coordinata dalla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile – RUS e dal Club Alpino Italiano – CAI, di un’incontro congiunto che riunisce le montagne italiane dalle alpi agli Appennini.

Sei università italiane del TTS, infatti, si sono collegate in sincrono, ognuna dal proprio territorio montano di riferimento, per condividere spunti e riflessioni utili per promuovere lo sviluppo sostenibile nelle montagne di tutta Italia. I lavori della giornata sono stati avviati da un video messaggio dell’On. Gelmini seguito da un messaggio del Presidente generale del CAI Vincenzo Torti e dai saluti delle numerose istituzioni locali di ciascuna Università. Raggiunto quindi l’obiettivo di coinvolgere gli stakeholder della montagna e la società civile in un dialogo che pone al centro l’importanza dello sviluppo sostenibile delle aree montane per il Paese.

Per UNIMONT sono intervenuti  il Sindaco del Comune di Aprica, Dario Corvi e il Vicepresidente del CAI Aprica, Marco Negri, la responsabile del polo UNIMONT, Prof.ssa Anna Giorgi, e il referente RUS dell’Università degli Studi di Milano, Prof. Riccardo Guidetti; inoltre, era presente il Presidente del CAI di Edolo, Flavia Belotti. Per la Libera Università di Bolzano, sono intervenuti la Prof.ssa Linda Osti, il Presidente CAI Alto Adige, Carlo Alberto Zanella, il Responsabile del centro visite del Parco Naturale Fanes – Sennes e Braies, Matteo Rubatscher e il Prorettore alla Ricerca, Johann Gamper. Per l’Università di Bari è intervenuto il Prof. Giovanni Sanesi, il Sindaco di Biccari, Gianfilippo Mignogna, il Presidente GAL Meridaunia, Pasquale De Vita, il Presidente del Con.f.a.t., Mario De Angelis, il Dirigente del Servizio Risorse Forestale. Per l’Università della Calabria sono intervenuti il Prof. Tullio Romita, il Prof. Raffaele Zinno e il Presidente del Parco della Sila, Sonia Ferrari. A seguire il Prof. Gianluca Piovesan in rappresentanza dell’Università degli Studi della Tuscia. Infine, per l’Università della Valle D’Aosta è intervenuto il Prof. Marco Alderighi, l’Assessore regionale all’istruzione, università, politiche giovanili, affari europei e partecipate della Valle D’Aosta, Luciano Emilio Caveri, ARPA Valle d’Aosta, nella figura di Edoardo Cremonese, il rappresentante di Fondazione Montagna Sicura, Jean-Pierre Fosson e il Prof. Giampaolo Viglia.

Obiettivo dell’incontro è stato quello di condividere esperienze, buone pratiche e spunti di riflessione in riferimento ai cambiamenti cambiamenti climatici, con Professori, ricercatori, studenti e professionisti della montagna. In particolare, l’evento di UNIMONT si è svolto in Aprica (Sondrio), presso l’Agriturismo Malga Magnolta, e si è focalizzato sul tema dell’agrobiodiversità e sull’importanza della tutela delle landraces, con esempi pratici e virtuosi degli impatti che la ricerca può generare sui territori montani.

L’iniziativa ha inoltre voluto sottolineare un’importante alleanza strategica in atto, che dal TTS arriverà fino a Expo 2020 Dubai: è stato il primo di una serie di incontri che UNIMONT sta organizzando in avvicinamento a Expo 2020 Dubai, dove nella prima settimana di ottobre, dedicata a “clima e biodiversità”, si terranno dei momenti di dialogo sulle necessità e sulle buone pratiche esistenti per la valorizzazione dei territori montani.



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