EDOLO (Brescia) -
Racconta la
Montagna: si è conclusa la nona edizione della rassegna dedicata alla letteratura di montagna Con il libro “Sarà la montagna” di Luca Saltini, si è chiusa la nona edizione della rassegna letteraria Racconta la Montagna, promossa dal Polo Unimont dell’Università degli Studi di Milano in collaborazione con l’Associazione ValTeMo, l’Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia e l’Istituto d’Istruzione Superiore Meneghini.

Anche quest’anno la rassegna Racconta la Montagna ha proposto incontri, libri e immagini capaci di raccontare la montagna oltre gli stereotipi, come luogo vivo di relazioni, cultura, memoria e trasformazione.
Gli incontri hanno accompagnato i partecipanti lungo temi differenti, ma profondamente connessi tra loro: il rapporto tra uomo e paesaggio, i cambiamenti ambientali, la memoria delle montagne, le migrazioni verticali, il mondo invisibile delle foreste e delle relazioni ecologiche, fino alle prospettive future delle aree montane.
Attraverso libri, dialoghi, immagini e testimonianze, la montagna è emersa come spazio vivo, resiliente, luogo di cura, lavoro, identità e innovazione.
Particolarmente significativi sono stati gli appuntamenti dedicati alla dimensione visiva e artistica della montagna: dalla mostra e dall’incontro dedicati a Pino Veclani, fotografo che ha raccontato per decenni i paesaggi e le comunità della Valle Camonica, fino alla presentazione del volume fotografico Trentino Unexpected, capace di offrire uno sguardo sorprendente e inedito su uno dei territori alpini più conosciuti.
La rassegna ha inoltre consolidato il proprio legame con il mondo della scuola e della formazione, coinvolgendo studenti, insegnanti e giovani lettori in momenti di confronto che hanno reso la montagna occasione di dialogo intergenerazionale e di crescita culturale condivisa. Come ogni anno, accanto agli incontri letterari non sono mancati i momenti conviviali dedicati alle eccellenze enogastronomiche del territorio, grazie alla collaborazione con produttori, consorzi e realtà locali che continuano a testimoniare una montagna capace di innovare, lavorare e valorizzare le proprie tradizioni.
Con oltre nove anni di attività e più di 3.000 partecipanti complessivi, Racconta la Montagna si conferma oggi uno spazio culturale riconosciuto e partecipato, capace di creare connessioni tra università, territorio, comunità e mondo editoriale. Una rassegna che continua a crescere mantenendo saldo il proprio obiettivo originario: promuovere uno sguardo attento, profondo e consapevole sulla montagna, non come semplice luogo del tempo libero o scenario da contemplare, ma come ambiente abitato, complesso e fondamentale per il futuro delle nostre società.
L’architetto Claudio Gasparotti è ideatore e curatore della rassegna, e dà voce, anno dopo anno, alle storie della montagna