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L’Alto Adige piange la scomparsa di Josef Nössing

Il direttore fondatore dell’Archivio provinciale è scomparso all’età di 83 anni

BOLZANO - Il 13 ottobre è deceduto, dopo una grave malattia, l’ex capo archivista della Provincia, Josef Nössing. Nato nel 1943 a Siusi, Josef Nössing ha studiato Storia e Filologia germanica a Marburgo e a Innsbruck, per poi conseguire la formazione superiore in Archivistica presso l’Istituto austriaco di ricerca storica.

Dal 1985 al 2007 ha diretto l’Archivio provinciale e, già a partire dalla metà degli anni ’70, ha contribuito in modo determinante alla creazione del sistema archivistico autonomo in Alto Adige. I contatti tra Nord e Sud a Nössing stavano molto a cuore, tra l’altro nell’ambito delle conferenze annuali dei direttori d’archivio dell’Arge Alp e nell’intenso scambio con gli archivi di Innsbruck e Trento. Anche dopo il suo pensionamento, avvenuto nel 2007, Josef Nössing è rimasto fedele all’Archivio provinciale come ricercatore: si è dedicato, tra l’altro, alla storia economica e sociale della Val Gardena nell’età moderna.
Foto @Archivio provinciale/Alessandro Campaner.

"Con Josef Nössing, l’Alto Adige perde l’artefice del nostro sistema archivistico autonomo. Ha costruito l’Archivio provinciale da zero e lo ha consolidato come memoria vivente della provincia. L’opera della sua vita garantisce le fondamenta della nostra identità storica e del nostro polo di ricerca per le generazioni future", così l’assessore provinciale Philipp Achammer rende omaggio all’opera del direttore fondatore.

Anche la soprintendente provinciale ai Beni culturali Karin Dalla Torre ricorda Nössing: "In qualità di direttore fondatore dell’Archivio provinciale, Josef Nössing ha plasmato questo importante pilastro della tutela dei beni culturali in modo solido e ben visibile grazie alle sue ricche doti professionali e umane, per le quali gli sono dovuti grande gratitudine e riconoscimento. Fino alla sua malattia, Sepp è rimasto un ricercatore benvenuto all’Archivio provinciale; mi mancheranno le nostre brevi conversazioni culturali mattutine nel cortile della Residenza Rottenbuch".

Per l’attuale direttore dell’Archivio provinciale, Gustav Pfeifer, "l’Archivio provinciale, ma anche il mondo culturale dell’Alto Adige, perdono non solo un esperto stimato, ma anche una persona estremamente affabile, interessata e disponibile. Lo ricorderemo con grande rispetto, requiescat in pace!".
Ultimo aggiornamento: 14/10/2026 16:37

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