DARFO BOARIO TERME (Brescia) - Premio "
Costruiamo il Futuro", in
Valle Camonica distribuiti
60mila euro a 42 "eroi del quotidiano".
Quasi
ottocento persone a
l Centro Congressi di Darfo Boario Terme per l’evento finale: consegnati assegni fino a cinquemila euro per sostenere chi si dedica ogni giorno agli altri in campo sociale, sportivo, culturale e ambientale. Elargiti contributi in
25 comuni del territorio I riconoscimenti maggiori ad “
Anch’io” e “
Si Può Fare” che li valorizzeranno per potenziare progetti di housing sociale dedicati ai più fragili e organizzare concerti musicali inclusivi.

Una grande festa per il territorio condivisa da quasi ottocento persone: il
Premio Costruiamo il Futuro per la Valle Camonica e la
Val Caffaro ha celebrato al
Centro Congressi di Darfo Boario Terme l’evento finale della sua quarta edizione con numeri mai raggiunti in precedenza. Sono stati infatti distribuiti contributi per un totale di
60mila euro a
42 associazioni impegnate in ambito sociale, culturale, sportivo e ambientale, sotto forma di assegni da mille a cinquemila euro. L’obiettivo dell’iniziativa, promossa dalla
Fondazione Costruiamo il Futuro, è supportare in modo concreto - grazie al contributo di partner come Edison e Intesa Sanpaolo - il lavoro prezioso delle realtà di piccole dimensioni che ogni giorno s’impegnano per favorire integrazione, inclusione e assistenza, dimostrando una costante attenzione nei confronti di chi manifesta un bisogno.
SU COSTRUIAMOILFUTURO.IT 182 DOMANDE DI PARTECIPAZIONE
Anche a questa nuova edizione hanno, dunque, preso parte enti del terzo settore, come le associazioni di volontariato e le organizzazioni non profit, che promuovono progetti all’interno del territorio indicato e hanno partecipato al bando di costruiamoilfuturo.
Le domande inviate sono state
182, in aumento rispetto alle
167 dello scorso anno, e a effettuare la selezione è stato un Comitato costituito ad hoc, che si è riunito lo scorso 19 marzo. L’evento finale, con la premiazione sul palco dei rappresentanti di tutte le 42 associazioni, è stato condotto da Elisa Mattavelli, vicepresidente della Fondazione Costruiamo il Futuro, e dalla giornalista Mediaset Chiara Icardi. Nel corso delle due ore di cerimonia, sono saliti sul palco, tra gli altri, anche la senatrice
Mariastella Gelmini, il campione paralimpico
Giuseppe Romele, medaglia di bronzo nello sci ai Giochi Invernali di Pechino 2022 e
Andrea Ravelli, protagonista dello sci nazionale e oggi atleta guida di
Giacomo Bertagnolli, fuoriclasse dello sci alpino italiano e vincitore di numerose medaglie paralimpiche e mondiali.
IL PRESIDENTE LUPI: SENZA EROI DEL QUOTIDIANO IL TERRITORIO SAREBBE INFINITAMENTE PIÙ POVERO
"Il Premio Costruiamo il Futuro continua a crescere anche in Valle Camonica – sottolinea
Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro –.
In quattro edizioni siamo riusciti, grazie alla vicinanza dei partner coinvolti nel progetto, a sostenere 133 associazioni, superando i 200mila euro di contributi distribuiti. Noi saremo sempre dalla parte di questi straordinari Eroi del quotidiano che, senza far rumore, lavorano insieme per costruire ogni giorno qualcosa di buono per gli altri. Meritano attenzione, rispetto e sostegno. Il territorio sarebbe infinitamente più povero senza la loro presenza".
LA VICEPRESIDENTE MATTAVELLI: L’OBIETTIVO È DARE UNA MANO A TUTTE LE ASSOCIAZIONI
"Anche quest’anno è aumentato il numero di associazioni che si sono iscritte al bando del Premio Costruiamo il Futuro: sono state ben 182 e siamo riusciti a sostenerne quasi il 25% – aggiunge
Elisa Mattavelli, vicepresidente della Fondazione Costruiamo il Futuro –.
È un ottimo risultato, ma non ci accontentiamo: continueremo a lavorare per essere utili a un numero sempre maggiore di associazioni e volontari. Il nostro obiettivo è riuscire, nel corso del tempo, a dare una mano a tutte le realtà che manifestano un bisogno".
I PREMI MAGGIORI ALLE ASSOCIAZIONI “ANCH’IO” E “SI PUÒ FARE”
Gli assegni sono stati destinati ad associazioni sparse in
25 Comuni del territorio. A conquistare i premi maggiori, da cinquemila euro, sono state due realtà che operano in campo sociale e culturale. La prima è
Anch’io, di Darfo Boario Terme, che si occupa di fornire supporto a persone in condizioni di fragilità e indigenza. Gestisce una comunità di prima accoglienza e la
Casa della Fiamma, un progetto di housing sociale che destina sette appartamenti a forme di accoglienze temporanee finalizzate a sostenere percorsi di autonomia. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di prevenzione dell’esclusione e reinserimento sociale. Anch’io opera in collaborazione con
Caritas e coinvolge al suo interno trenta volontari. In questo momento accoglie dieci persone in situazione di difficoltà. Il contributo ricevuto sarà valorizzato per potenziare la struttura. L’obiettivo è migliorare l’organizzazione dell’accoglienza e creare le condizioni per ottimizzare lo svolgimento delle varie attività in modo da poter essere d’aiuto a più persone possibili.
Il secondo assegno da cinquemila euro è stato consegnato a
Si Può Fare, una realtà nata nel 2018 nel territorio bresciano con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e il benessere delle persone con disabilità attraverso la musica e percorsi educativi dedicati. L’associazione mette al centro dell’attenzione lo sviluppo dei talenti individuali, la crescita personale e la partecipazione alla vita sociale e culturale. Tra le iniziative principali ci sono laboratori musicali, attività scolastiche ed extrascolastiche e la realizzazione di eventi e concerti inclusivi: un elemento distintivo dell’associazione è, infatti, la Si Può Fare Band, composta da musicisti con disabilità. Il contributo assegnato a
Darfo Boario Terme verrà utilizzato per sostenere i laboratori musicali, le attività educative e l’organizzazione di concerti.
CONTRIBUTI DA TREMILA EURO A DUE REALTÀ SPORTIVE E ALLA PARROCCHIA SANTI FAUSTINO E GIOVITA
I secondi premi maggiori per valore, pari a tremila euro, sono stati consegnati a due società sportive e a una parrocchia per il suo impegno in ambito culturale. L’
Accademia Pallavolo Valle Camonica, di
Biennio, valorizzerà il premio per sostenere il progetto di sitting volley rivolto a squadre composte da due persone con disabilità motorie sulle sei che compongono la squadra: l’assegno permetterà di coprire le spese per la formazione specifica degli allenatori e per i trasporti necessari a partecipare alle partite del campionato.