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Dal Mortirolo forte messaggio per la pace nel mondo

L'orazione delle professoressa Carla Bino all'annuale commemorazione organizzata dalle Fiamme Verdi

​MONNO (Brescia) - Pace, Libertà e Giustizia, sono le parole risuonate questa mattina al Mortirolo nell'annuale commemorazione, organizzata dalle Fiamme Verdi, con la partecipazione di Anpi, Anei, gruppi alpini, associazioni combattentistiche e i cittadini della Valle Camonica e Valtellina. Rispetto agli scorsi anni, si è notata l'assenza di numerosi sindaci e amministratori camuni.

In una giornata estiva al Mortirolo sono state ricordate le persone che nella Seconda Guerra Mondiale sulle montagne dell'Alta Valle Camonica hanno combattuto per la libertà, fino al sacrificio della vita e diedero alimento e sostegno alla Resistenza e alla conquista della libertà.
Nel prato antistante la chiesetta di San Giacomo la commemorazione ha preso avvio poco dopo le 10, quindi la Santa Messa celebrata dal cappellano delle Fiamme Verdi monsignor Tino Clementi.
Durante l'omelia monsignor Clementi ha ricordato le guerre di oggi e quelle del passato, combattute sulle montagne dell'Alta Valle Camonica e di chi ha dato la vita per conquistare la libertà. L'invito - al termine della celebrazione - è stato quello di trasformare "i soldi delle armi in pane e in opere di bene".

Dopo la Messa sono seguiti i saluti istituzionali e l'orazione ufficiale affidata quest'anno alla professoressa Carla Bino, dell'Università Cattolica di Milano, mentre Ezio Gulberti delle Fiamme Verdi ha ricordato che "è in atto una guerra spezzettata nel mondo, occorre essere vigili e auspichiamo che si arrivi alla pace nelle aree dove oggi ci sono le guerre".

La cerimonia si è conclusa con la deposizione della corona al cippo davanti alla chiesetta di San Giacomo in ricordo di Luigi Calvi, che è caduto in Mortirolo per mano dei fascisti.
Ultimo aggiornamento: 06/09/2026 19:04

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