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Capitale della Cultura: il 19 settembre cerimonia a Capo di Ponte

Viaggio in treno da Pisogne e festa conclusiva a Edolo

CAPO DI PONTE (Brescia) - La Valle Camonica si mobilita per la candidatura a Capitale delle Cultura. Negli utlimi mesi sono stati organizzati sul territorio camuno una serie di incontri ed eventi ed entro il prossimo 23 settembre dovrà essere presentata la candidatura.
La cerimonia ufficiale di lancio della candidatura, che vedrà la presenza di sindaci e rappresentanti istituzionali, sarà sabato 19 settembre a Capo di Ponte. Si terrà un viaggio in treno per festeggiare i 120 anni della ferrovia in Valle Camonica con partenza da Pisogne, tappa a Capo di Ponte per la cerimonia ufficiale, poi ripartenza verso Edolo dove si terrà la festa conclusiva.
È un percorso che il territorio camuno sta compiendo e proseguirà anche dopo il 23 settembre e continuerà fino a dicembre, quando la commissione sceglierà 10 territori finalisti, e proseguirà anche oltre il marzo 2027, quando il Ministero decreterà il territorio vincitore.
L'assessore alla Cultura della Comunità Montana, Priscilla Ziliani, che ha promosso una serie di iniziative sul territorio, ha spiegato: "Vogliamo che la cultura sia una leva per trattenere i nostri giovani, offrendo loro spazi di creatività e opportunità di lavoro legati alla transizione digitale e al turismo di qualità.
La nostra è una scelta di riscatto e di orgoglio identitario di un’intera vallata alpina".
Le iniziative: i sindaci della Valle Camonica hanno firmato l'appello di sostegno alla candidatura; Regione Lombardia e Provincia di Brescia si sono espressi appoggiando la candidatura della Valle a Capitale 2029; raccolto l'adesione di associazioni, operatori culturali, artisti e intellettuali; organizzato incontri sul territorio, nelle piazze dei Comuni, per raccontare il percorso di candidatura approfondendo alcuni temi legati al patrimonio culturale; coinvolto le associazioni e gli operatori culturali in tavoli di progettazione e composto un progetto di adeguamento degli spazi culturali della Valle che è stato chiamato "Destinazione Capitale".
La Valle è un esempio per tutti: nel 2009 è nato il primo Distretto Culturale promosso da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, un modello tuttora attivo nella gestione e valorizzazione dei servizi culturali e preso da modello anche da altri terrori del Nord Italia.
La Comunità Montana e il Consorzio Bim investono sulla cultura: sono stati stanziati diversi milioni per le infrastrutture culturali di Ceto e Capo di Ponte che si svilupperanno nei prossimi anni. Inoltre sopno stati utilizzati 1.580.000 euro per interventi di manutenzione straordinaria dei parchi del sito Unesco, per il riordino dei percorsi e per il miglioramento dell’accessibilità.










Ultimo aggiornamento: 01/09/2026 12:19

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