PONTE DI LEGNO (Brescia) - L'inizio dell
'anno scolastico 2026/2027, che per docenti e personale Ata inizia domani 1° settembre, porta due novità all'Istituto Comprensivo
don Antonioli di Ponte di Legno.
Cambia il Dirigente scolastico
L

a professoressa
Giacomina Andreoli (a sinistra nella foto) termina l'incarico triennale come Dirigente scolastico reggente, al suo posto subentrerà il professore
Vittorio Daniele Violi, con un incarico triennale. La professoressa Andreoli proseguirà nel suo importante incarico come
Dirigente scolastico di
Edolo.
"Desidero rivolgere un sincero e affettuoso saluto a tutta la comunità scolastica di Ponte di Legno - afferma la professoressa
Andreoli -.
Sono stati tre anni intensi, ricchi di impegno, di confronto e di esperienze, di incontri personali e professionali che porterò con me e che mi hanno stimolato e formato".
"Ringrazio tutti coloro che, con professionalità, disponibilità e spirito di collaborazione - aggiunge - hanno contribuito a rendere possibile il lavoro quotidiano delle nostre scuole: Amministratori locali, docenti, personale ATA, famiglie, studenti e tutti coloro che, a diverso titolo, ne fanno parte". "Tutti - prosegue - abbiamo contribuito a migliorare l’offerta formativa della scuola alle esigenze di un territorio ricco e prestigioso come quello dell’alta Valle Camonica. Un ringraziamento caloroso anche al Consiglio d’Istituto e a tutte le sue componenti, ringraziandolo per il lavoro prezioso fatto insieme"
La professoressa Govi in pensione
La seconda novità: da domani la professoressa Ivana Govi, che per tanti anni ha svolto con grande cura, dedizione e senso di responsabilità il ruolo di vicepreside, organizzando una serie di eventi, coinvolgendo alunni, famiglie e isituzioni è in pensione.
"La sua presenza attenta e preziosa ha rappresentato un importante punto di riferimento per la scuola e per tutti coloro che vi lavorano - spiega la professoressa Andreoli - A Lei rivolgo il mio più sincero augurio per il nuovo percorso che si apre con il pensionamento: che possa essere un tempo ricco di serenità, nuove esperienze e tante soddisfazioni, da vivere con la stessa passione e curiosità che ha sempre dedicato alla scuola. Sono certa che, in modo diverso, rimarrà vicina all’istituto e al suo progetto educativo".