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Rinnovo concessioni idroelettriche: la Valle Camonica chiede attenzione

Le proposte emerse dal convegno organizzato da Forza Italia a Breno

BRENO (Brescia) - La Valle Camonica fa sentire la propria voce sul rinnovo delle concessioni idroelettriche e chiede maggior attenzione. E' stato ribadito nel convegno, organizzato da Forza Italia, che si è tenuto questa mattina nella sala assemblee del Consorzio Bim della Valle Camonica alla presenza del ministro Gilberto Pichetto Frattin, Paolo Scaroni, presidente di Enel, e Nicola Monti, amministratore delegato di Edison.


Introducendo il convegno il sindaco di Edolo, Luca Masneri, tra gli organizzatori del convegno, e il presidente della Comunità Montana di Valle Camonica, Corrado Tomasi, hanno evidenziato che "il rinnovo delle concessioni è una partita importante per la Valle Camonica" e che ci dovrà essere un risarcimento per lo sfruttamento dell'acqua e i nuovi canoni devono essere adeguati.

"Il rinnovo delle concessioni idroelettriche - ha rimarcato la consigliera regionale Claudia Carzeri - deve avere una maggior attenzione dei territori montani.”

Alcune concessioni (Edison) sono scadute e attualmente sono in esercizio provvisorio, mentre - come ricordato da Paolo Scaroni - quelle di Enel scadranno nel 2029. Secondo il ministro Gilberto Pichetto Fratin il rinnovo è praticabile, nonostante una direttiva europea che prevede di estendere le gare a livello comunitario.

Paolo Scaroni, presidente di Enel e Nicola Monti, amministratore delegato di Edison, hanno illustrato il quadro a livello nazionale e in Valle Camonica, con le prospettive future, mentre l'onorevole Maurizio Casasco, il ministro Gilberto Pichetto e Luca Squeri, responsabile nazionale del Dipartimento energia di Forza Italia, hanno indicato le strategie: difendere la competitività del sistema Paese e valorizzare i territori montani.

Il commento dei sindaci e amministratori locali al termine del convegno è stato: si torna a parlare di temi locali e il rinnovo delle concessioni idroelettriche è uno di questi e dovrà avvenire attraverso il confronto con i territori interessati.
Ultimo aggiornamento: 01/02/2026 02:46:42

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