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Treni, orario semicadenzato sulla Trento-Malé: novità a Mezzolombardo

sabato, 12 giugno 2021

Mezzolombardo – Orario semicadenzato, scatta la sperimentazione sulla linea Trento-Malè. Al termine dell’incontro tra il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, e il sindaco di Mezzolombardo (Trento), Christian Girardi, sono state annunciate le novità, in particolare la sperimentazione e l’attesa massima ai passaggi a livello passerà da 7 a 3 minuti.

A partire da inizio estate, l’orario semicadenzato interesserà in via sperimentale la linea Trento-Malé-Mezzana. Nel vertice tra il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il sindaco di Mezzolombardo Christian Girardi, il dirigente generale dell’Umst Mobilità Roberto Andreatta e il dirigente generale dell’Agenzia per le opere pubbliche Luciano Martorano è stato definito l’orario semicadenzamento, che avrà ripercussioni positive sul traffico all’interno del centro abitato del paese della Rotaliana: i tempi di chiusura dei passaggi a livello saranno quelli strettamente necessari al passaggio di un singolo treno, ossia meno di 3 minuti sia per i tre passaggi a livello a nord della stazione, in direzione Malé, sia per i due passaggi a livello più a sud, in direzione Trento.

Il motivo lo ha spiegato il dirigente generale Andreatta che, nell’ambito della presentazione del semicadenzamento estivo, ha parlato della programmazione di un solo incrocio programmato a Mezzolombardo nell’intero arco della giornata, alle 6.45 del mattino. Nell’estate 2019, in orario erano programmati 6 incroci, 2 con entrambi i treni passanti (ovvero entrambi i treni passano Mezzolombardo perché vanno oltre sia in direzione Trento che in direzione Malé), 4 con un solo treno passante ed il secondo limitato a Mezzolombardo. “Con gli incroci dell’estate 2019, l’attesa ai passaggi a livello di Mezzolombardo potevano raggiungere anche i 7 minuti e lo spostamento degli incroci nel 2021 porterà un evidente vantaggio per il traffico veicolare in paese”, ha detto Andreatta.

L’orario estivo semicadenzato prevede la partenza dei soli treni in direzione della città capoluogo nel primo mattino e, a partire dalle 9.10, di partenze da Trento per Malé – Mezzana ai minuti “10” di ogni ora e partenze per Mezzolombardo ai minuti 40 di alcune ore per intensificare il servizio. Rimane l’eccezione per il treno diretto del pomeriggio delle 17.13. Da Mezzana le partenze saranno ai minuti 43 e da Malé ai minuti 00. A Mezzolombardo i treni partiranno per Trento ai minuti 01 di ogni ora, con alcune intensificazioni ai minuti 31, mentre i treni da Trento arriveranno ai minuti 42 di ogni ora e ai minuti 12 le intensificazioni.

Il nuovo orario estivo sarà utile per una sperimentazione della sua tenuta e, in parte, del gradimento da parte dell’utenza: in questo modo sarà possibile adottare eventuali aggiustamenti che si rendessero necessari per produrre un’ipotesi di orario invernale da sottoporre poi al confronto con le scuole. Se, infatti, la modifica dell’orario estivo comporta poche problematiche, l’orario invernale è più delicato in quanto frutto di un lungo lavoro fatto d’intesa con le scuole nel corso di molti anni, intesa che andrà trovata nuovamente anche con il coinvolgimento delle comunità locali interessate dal passaggio della ferrovia.

È certo che ogni cambio di orario rappresenti una criticità per abitudini consolidate, ma è condiviso da tutti che l’attuale modulo orario vada migliorato in termini di accorciamento dei tempi, oltre che per aumentare l’appetibilità del servizio con un’offerta di orari facilmente memorizzabile e fitta. A partire dal 2022 e dunque in periodo post-Covid, l’obiettivo sarà quello di tornare agli 8.000 passeggeri al giorno di qualche anno fa, raggiungendo performance che nemmeno le ferrovie locali più blasonate possono vantare nelle linee a binario unico.



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