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Da Commezzadura all’Etna, l’impresa di Vincenzo Zumbo: il racconto

martedì, 12 ottobre 2021

Castiglione di Sicilia – Il sogno di Vincenzo Zumbo si è avverato: in 23 giorni ha percorso il viaggio in sella a una bicicletta da Commezzadura (Trento) a Castiglione di Sicilia (Catania). E’ partito il 15 settembre dal centro Extreme Waves di Commezzadura, dove ha lavorato nel periodo estivo al Ropes Course del Parco Avventura, e sfidando anche il maltempo – soprattutto nell’ultima settimana – ha raggiunto il suo paese d’origine, Castiglione di Sicilia, e concluso il viaggio (nelle foto la partenza, l’arrivo e alcune tappe dell’itinerario) sull’Etna. 

“E’ stata una bella impresa – racconta Vincenzo Zumbo – in 23 giorni ho percorso quasi 1800 chilometri ed ho avuto un grande sostegno da parte di tutte le persone che ho incontrato durante il viaggio, ed eccezionale è stata l’accoglienza al mio paese (Castiglione di Sicilia ndr.) dove ho trovato l’Amministrazione comunale, i maestri di sci, le associazioni, la banda e i miei concittadini a festeggiarmi”. “Sono rimasto emozionato e particolarmente colpito – aggiunge -. Il mio voleva essere un viaggio di conoscenza dell’Italia e delle Regioni che attraversavo e d’incontro con le persone che abitano quei territori: a conclusione del viaggio dico che è stato eccezionale ed è stata un’esperienza unica”. Al fianco di Vincenzo c’è un coniglietto: “Bongo”, la mascotte del viaggio.

Partito da Commezzadura, Vincenzo Zumbo ha seguito l’itinerario con il passaggio da Verla, Vezzano, Ozzano d’Emilia, Passo Futa, Seano, Siena. Grosseto. Tarquinia, Fiumicino, Anzio, Sperlonga. Poi ha attraversato Campania e Calabria, quindi lo stretto di Messina e concluso il viaggio sull’Etna. “Tutto perfetto, secondo quanto era stato previsto – sostiene Vincenzo Zumbo – l’ultimo tratto, con la salita all’Etna la immaginavo pesante e invece per l’entusiasmo che avevo e la meta che si avvicinava sempre più è stato facile”.

Vincenzo Zumbo ricorda ora dopo ora il suo viaggio, la pioggia e il vento dell’ultima settimana poi l’apoteosi: “Sono rimasto colpito dall’accoglienza che mi hanno riservato Castiglione di Sicilia – sottolinea -: mi sono sentito coccolato dalla gente del mio paese e questa è stata l’emozione più bella, la conclusione di un viaggio sognato durante l’estate che si è concretizzato in autunno.”

“Ringrazio chi mi è stato vicino – conclude Vincenzo Zumbo – e lo consiglio a tutti: in sella a una bicicletta si conosce la gente, si scopre l’Italia e le sue bellezze”.



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