Ad

w

Ad
Ad


Biglietti linea Trento-Malé-Mezzana: interrogazione del consigliere provinciale Luca Zeni

martedì, 21 settembre 2021

Malé – Quali certezze nei costi di viaggio per la linea Trento-Malé-Mezzana? Interrogazione del consigliere provinciale Luca Zeni (Pd).

“Come forse noto, le opportunità di trasporto pubblico erogate dalla “Società Ferrovia Elettrica Trento -Malè -Mezzana” prevedono che, nel caso di fermate prive del servizio di biglietteria, l’utente possa acquistare il titolo di viaggio direttamente a bordo del treno e dall’operatore adetto al controllo dei biglietti.
Infatti, perfino un comunicato ufficiale della Società afferma che: “In questa fermata non è presente un emettitrice automatica. Il biglietto verrà regolarizzato dal capotreno a bordo del treno senza alcun sovrapprezzo”.
Il nodo della questione, che si intende qui sottoporre alla Giunta provinciale, risiede proprio in queste ultime tre parole del comunicato ufficiale: “senza alcun sovrapprezzo”.
Infatti risulta che, nonostante tale disposizione, l’acquisto del biglietto a
bordo del treno comporta invece un sovrapprezzo, come dimostra il biglietto che qui si allega per la tratta “Tassullo-Pavillo – Mezzocorona-San Michele”, il cui costo effettivo è pari a 2 euro, aumentato però da un sovrapprezzo di un euro per l’acquisto a bordo del treno.
Alla luce di questa situazione, si interroga la Giunta provinciale per sapere:
– se la stessa è a conoscenza della situazione richiamata in premessa;
– per quali motivi viene applicato un sovrapprezzo per l’acquisto a bordo del treno del titolo di viaggio, quando è espressamente previsto che ciò non debba avvenire;
– cosa intende fare la stessa per porre rimedio a tale situazione che, fra l’altro, crea disagi all’utenza e rischia di innescare spiacevoli discussioni fra il pubblico e gli operatori della linea ferroviaria;
– se, a richiesta dell’utenza, si ritiene di dover rimborsare il richiesto costo in eccesso”, il consigliere provinciale Luca Zeni (nella foto).

 



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136