FONDO (Trento) - Minacce di morte e insulti a bordo di un autobus di linea in Val di Non. La denuncia dell'episodio arriva dal sindacato Uil Trasporti: i fatti risalgono al tardo pomeriggio del 31 agosto, sulla corsa partita alle 17:30 da Cles con destinazione Fondo.
A scatenare l'episodio - scrive la Uil trasporti un una nota - è stata una contestazione relativa al pagamento del supplemento per il trasporto di una bicicletta.
L'uomo si sarebbe dunque rivolto all'autista con insulti, offese e minacce di morte.
La Uil trasporti del Trentino sottolinea come episodi di questo tipo rappresentino un problema sempre più serio per chi lavora quotidianamente a contatto con il pubblico: "Non è più accettabile che un lavoratore debba rischiare la propria incolumità per svolgere semplicemente il proprio servizio".
Per il sindacato il punto non riguarda soltanto il singolo episodio, ma la necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate a chi si trova alla guida dei mezzi pubblici e deve gestire quotidianamente rapporti con passeggeri e utenti. Una contestazione per un titolo di viaggio o per un supplemento non può trasformarsi in una situazione di violenza o di minaccia nei confronti di un lavoratore.
Ultimo aggiornamento:
02/09/2026 08:07