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Approvato il nuovo Regolamento per la tutela del decoro e dell’igiene ambientale

La scelta dell'Amministrazione comunale

CLES (Trento) - Abbandonare un sacco di rifiuti può avere lo stesso costo da sostenere per 10 anni di smaltimento regolare, mentre lasciare anche un solo sacchetto di spazzatura domestica in un cestino pubblico può costare la medesima cifra che si spenderebbe in un anno per conferire regolarmente lo stesso rifiuto. Gettare un mozzicone di sigaretta da un veicolo, invece, può valere una sanzione fino a 433 euro.

Se qualche anno fa a Cles lo svuotamento dei cestini era svolto due giorni in settimana, oggi un operaio del cantiere comunale viene impiegato giornalmente. Nonostante questo, però, si è constatato che molti cestini pubblici risultano pieni dopo qualche ora dallo svuotamento.

Borse di rifiuti provenienti da utenze domestiche lasciate a terra o nei cestini deturpano una piazza o una strada, vanificando anche gli interventi che l’amministrazione comunale dedica per il decoro degli spazi pubblici.

«L’attenzione al decoro urbano, la pulizia delle nostre piazze e strade, la cura del verde che ci circonda – spiega l’assessore all’area della rigenerazione urbana e viabilità, Vittorio Micheli – non è soltanto un impegno amministrativo, ma un patto voluto e richiesto dai nostri cittadini e ospiti».

Su queste basi l’amministrazione comunale di Cles ha elaborato e approvato un nuovo Regolamento per la Tutela del Decoro e dell’Igiene Ambientale. Il documento si aggiorna ai tempi, riducendo da una parte gli articoli (si passa dai precedenti 44 agli attuali 14), concentrandosi sui comportamenti e promuovendo azioni perché l’obbligo si trasformi in una condotta civica e spontanea.

Il nuovo Regolamento disciplina gli orari di esposizione su strada dei contenitori per la frazione umida e secca da parte dei privati.
I bidoncini potranno essere esposti non prima delle ore 21.00 del giorno antecedente la raccolta e dovranno essere ritirati il prima possibile e comunque non oltre le ore 21.00 del medesimo giorno.

Particolare attenzione e disciplina viene rivista per la pulizia delle aree pubbliche occupate da pubblici esercizi, o utilizzate per manifestazioni o altre attività economiche.

Altro tema importante sono le deiezioni degli animali da affezione. La sanzione per questa violazione può arrivare fino a 450 euro.

«Calpestare la deiezione perché questa non è stata raccolta dalla strada, dal marciapiede o da un’area verde, o ancor più da un’area gioco dedicata ai più piccoli, non può trovare alcuna giustificazione» commenta l’assessore Micheli.

Il Regolamento, infine, disciplina in modo puntuale il deposito della neve sulla strada o sui marciapiedi.

Il controllo delle nuove norme è affidato in via principale alla Polizia Locale che da ottobre 2025 a giugno 2026 ha effettuato 945 controlli, riscontrando 47 violazioni in materia di smaltimento rifiuti.

«Il decoro urbano – sottolinea la sindaca Stella Menapace – non è soltanto una questione di regole, ma soprattutto di senso civico e di rispetto per la comunità in cui viviamo. Mi rivolgo a tutte le persone che vivono, lavorano o transitano sul territorio di Cles, affinché ciascuno si senta responsabile della cura degli spazi comuni. Anche quello che può sembrare un piccolo gesto di negligenza, infatti, può avere ripercussioni sull’intera collettività e comportare conseguenze concrete per l’ambiente e per la qualità della vita di tutti. Intervenire per rimediare a comportamenti poco rispettosi richiede tempo, lavoro e risorse economiche da parte del Comune, risorse che potrebbero invece essere destinate ad altri servizi e interventi a beneficio della comunità. Il nuovo regolamento vuole essere uno strumento per promuovere comportamenti responsabili, ma nessuna norma può sostituire la consapevolezza che il bene comune è una responsabilità di tutti. Avere cura di Cles significa, prima di tutto, rispettare il luogo in cui viviamo e le persone con cui lo condividiamo».
Ultimo aggiornamento: 15/10/2026 22:57

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