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Casa, "Orizzonti dell’abitare in Trentino": conclusi i tavoli tematici

Oltre 100 realtà coinvolte per contribuire a delineare le future politiche sulla casa a Itas Forum Trento

TRENTO - Si è concretizzata nelle due sessioni di lavoro svolte dal 7 al 14 ottobre all’ITAS Forum di Trento un’altra importante tappa del percorso “Orizzonti dell’abitare in Trentino”, il progetto promosso dall’assessorato provinciale alle politiche per la casa in collaborazione con REbuild per porre le basi della futura normativa provinciale di settore.
Il progetto è stato avviato lo scorso maggio con un primo momento di studio e confronto organizzato durante la due giorni di REbuild, organizzato da Riva del Garda Fierecongressi. Dedicato all'analisi dei modelli abitativi nazionali ed europei, il percorso è proseguito in estate con un'ampia fase di ascolto e raccolta di contributi. Tramite un questionario mirato rivolto a una rete selezionata di stakeholder, sono state individuate le principali esigenze del territorio e le priorità per il futuro delle politiche di settore.

L’indagine ha riscosso un notevole successo, raccogliendo 127 contributi complessivi che hanno coinvolto 85 Comuni e 14 Comunità di Valle, rappresentanti di oltre il 70% della popolazione trentina, oltre a istituzioni provinciali, ordini professionali, operatori del mercato immobiliare e finanziario, associazioni datoriali, sindacati e realtà del Terzo Settore.
Questo dialogo articolato ha consentito di integrare prospettive ed esperienze diverse, ponendo solide basi per la definizione delle future linee di intervento (foto credit Marco Parisi).

Muovendo dalle evidenze raccolte con l’indagine, i vari attori coinvolti si sono confrontati per approfondire le criticità del settore e delineare mirate strategie d’azione. I gruppi di lavoro si sono concentrati su quattro temi chiave: il bilanciamento tra locazioni turistiche e residenziali; le misure volte al recupero del patrimonio immobiliare esistente; l’evoluzione dei modelli di governance e delle sinergie tra Provincia, Comuni, ITEA e Terzo settore; infine, l’adozione di soluzioni abitative d’avanguardia — quali co-housing e co-living — orientate anche alle specificità locali e al contrasto dello spopolamento.
Il percorso si apre ora alle comunità. Nelle prossime settimane prenderà il via una fase di confronto pubblico con i territori, per ampliare ulteriormente il dialogo e raccogliere nuovi contributi in vista dell’appuntamento del 9 dicembre, quando saranno presentati i risultati del lavoro svolto e le proposte emerse. Il confronto proseguirà anche nei mesi successivi, per continuare a valorizzare le istanze locali e condividere gli orientamenti per le future politiche abitative.
Il lavoro di ascolto e partecipazione accompagnerà così il percorso verso la definizione della nuova legge provinciale sulla casa, integrando e coordinando le competenze e le prospettive dei diversi soggetti coinvolti.

"L’obiettivo – sottolinea l’assessore provinciale Simone Marchiori – è mettere a sistema le indicazioni raccolte, valorizzando le esperienze e le competenze di chi vive e opera in Trentino. La ricchezza di questo percorso sta nella pluralità dei punti di vista tra amministratori, categorie economiche, sindacati e Terzo settore. È proprio dall’incontro di queste diverse prospettive che possono emergere proposte davvero in grado di rispondere alla complessità della questione abitativa".
Ultimo aggiornamento: 15/10/2026 21:00

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