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Giovedì 22 gennaio 2026
Previdenza complementare: da scelta lungimirante a necessità
L'intervento dell'assessore Carlo Daldoss
TRENTO - Previdenza complementare, Daldoss: “Da scelta lungimirante a necessità per il futuro delle comunità”.
La previdenza complementare non è più soltanto un’opportunità, ma una necessità strategica per la tenuta sociale ed economica delle comunità. Lo ha sottolineato l’assessore regionale alla previdenza sociale Carlo Daldoss, intervenendo al convegno “40 anni di previdenza – Per costruire il futuro”, organizzato dal Fondo Pensione Casse Rurali Trentine nella Sala Cooperazione Trentina. Un appuntamento che ha rappresentato l’occasione per ripercorrere le radici della previdenza complementare nel credito cooperativo trentino e per riflettere, insieme a esperti del settore e alle altre esperienze regionali, sul ruolo sempre più centrale che essa è chiamata a svolgere per le generazioni presenti e future. Nel suo intervento, Daldoss ha ricordato come la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol abbia saputo compiere, già negli anni Novanta, una scelta lungimirante, dotando il sistema di un solido patrimonio iniziale.
“Una decisione – ha evidenziato – che ha valorizzato e continua a valorizzare la nostra autonomia, fondata sulla capacità di innovare e di anticipare i bisogni delle comunità, diventando spesso un riferimento anche a livello nazionale”.
L’assessore ha poi richiamato i dati demografici e sociali che rendono oggi la previdenza complementare uno strumento imprescindibile, sottolineando il ruolo delle istituzioni nel promuovere soluzioni capaci di accompagnare le famiglie lungo l’intero arco della vita. In questo contesto si inserisce anche la legge regionale sui nuovi nati, pensata non solo come misura economica, ma come investimento culturale, volto a promuovere fin dai primi anni di vita la consapevolezza del valore del risparmio previdenziale.
"Piccoli gesti, se costanti nel tempo, producono grandi risultati – ha affermato Daldoss – soprattutto quando possono contare su un alleato fondamentale come il tempo”. I numeri delle adesioni registrate nelle prime settimane confermano, secondo l’assessore, la bontà del percorso intrapreso e l’attenzione delle famiglie verso il futuro. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell’educazione finanziaria, che la Regione intende rafforzare con nuove iniziative nei prossimi anni, e alla sfida della non autosufficienza, destinata a diventare uno dei principali nodi sociali ed economici del prossimo futuro. “Sarà necessario – ha concluso – trovare un equilibrio tra sostegno pubblico e responsabilità individuale, in un’ottica cooperativa e solidale, per garantire la sostenibilità del sistema e prevenire tensioni intergenerazionali”. Nel chiudere il suo intervento, l’assessore Daldoss ha rinnovato gli auguri per il quarantesimo anniversario del Fondo Pensione Casse Rurali Trentine, sottolineando come l’aumento delle adesioni alla previdenza complementare rappresenti un vantaggio non solo per i singoli, ma per l’intera comunità regionale.
di Red. At.
Ultimo aggiornamento:
22/01/2026 08:20:20