CAVALESE (Trento) - Il presidente della Provincia autonoma di Trento,
Maurizio Fugatti, ha visitato la sala operativa provinciale e lo stadio del fondo Olimpiadi, Fugatti a
Cavalese e
Lago di Tesero. Un sistema collaudato ed efficiente per la gestione delle competizioni agonistiche e di ogni eventuale situazione complicata.
O

ggi il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti si è recato in Val di Fiemme dove si stanno svolgendo i Giochi Olimpici. L'occasione per constatare di persona la complessa ed efficiente macchina organizzativa allestita dal Trentino in occasione delle Olimpiadi: "T
utto sta funzionando al meglio sia sotto l'aspetto organizzativo sia sotto quello della gestione degli eventi - ha dichiarato il
presidente Fugatti -.
Questi primi due giorni di competizione a Predazzo e Lago di Tesero hanno confermato la competenza del Trentino e sono molto fiducioso per il prosieguo anche dal punto di vista sportivo. Chissà che nelle prossime gare i nostri atleti possano regalarci qualche soddisfazione".
A Lago di Tesero il presidente ha seguito da vicino la gara di
skiathlon maschile, come quella di ieri seguita da un pubblico numeroso e festante, ma mai sopra le righe che ha raggiunto l’impianto a piedi dai parcheggi o dall’apposita fermata di bus e pullman. Già due ore prima tanti tifosi erano ordinatamente in fila agli ingressi per raggiungere il posto migliore da cui seguire le gesta degli atleti.
Per la cronaca la gara si è conclusa con l’esito che tutti attendevano: il norvegese Johannes Klaebo ha lasciato sfogare la concorrenza per poi fare la differenza nell’ultima salita, arrivare solo al traguardo e mettersi al collo la sesta medaglia d’oro olimpica.
P
rima di raggiungere Lago di Tesero, il presidente Fugatti ha visitato la Sala operativa provinciale allestita presso la caserma dei Vigili del fuoco volontari di Cavalese. Cuore nevralgico della macchina organizzativa provinciale dei Giochi, la Sala coordina i circa 1.600 operatori del Sistema di protezione civile del Trentino impegnati in Val di Fiemme per l’evento e monitora costantemente i principali elementi di rischio sul territorio, a partire da quelli legati alla viabilità e alla gestione dei flussi in entrata e in uscita dalla valle, oltre che alle venue di gara. La visita ha rappresentato un momento di confronto operativo con i referenti delle diverse strutture coinvolte, oltre che l’occasione per ringraziare e salutare i numerosi operatori impegnati sul campo per garantire lo svolgimento dei Giochi in Trentino in condizioni di massima sicurezza e con il minor impatto possibile su residenti, ospiti e delegazioni.
Presenti il dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna e commissario per l’evento eccezionale, Stefano Fait, il dirigente del Servizio prevenzione rischi e centrale unica di emergenza, Bruno Bevilacqua, la dirigente del Servizio antincendi e protezione civile, Ilenia Lazzeri e il direttore dell’unità operativa Trentino Emergenza Andrea Ventura.