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Nuovo cda per Fondazione HIT: Manzana presidente

TRENTO - Nominati dalla Giunta provinciale, su proposta del vicepresidente Achille Spinelli, i componenti del nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Hub Innovazione Trentino (HIT), l’ente di sistema che promuove il trasferimento tecnologico e la valorizzazione della conoscenza in Trentino. Ne fanno parte Fausto Manzana, come presidente, in rappresentanza della Provincia autonoma di Trento, Flavio Deflorian, rettore dell’Università di Trento, Andrea Simoni, designato da FBK, Lisa Rizzetto da FEM, Monica Carotta da Trentino Sviluppo. Le nomine sono state approvate ieri nel corso della seduta straordinaria dell’esecutivo. “Ringrazio innanzitutto la presidente Ivonne Forno assieme a tutto il cda uscente per l’ottimo lavoro svolto e i risultati ottenuti - così il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli -. Allo stesso tempo, auguro buon lavoro ai componenti del nuovo board che per i prossimi quattro anni saranno alla guida di una realtà importante per il nostro territorio.
La Fondazione, quale ente strumentale della Provincia, ha infatti il compito di favorire l'innovazione del sistema economico attraverso il trasferimento dei risultati della ricerca, rafforzando il dialogo costante tra ricercatori, imprenditori e territorio”.

“Ricerca e innovazione - prosegue Spinelli (foto @Gianni Penasa - PAT) - sono leve essenziali per la crescita, la competitività e per il valore aggiunto delle aziende. La Provincia è fortemente impegnata in questo ambito, sostenendo un settore che conta più di 5.000 addetti tra ricercatori e personale tecnico, con quasi 400 milioni di euro di spesa annua. L’obiettivo è quindi promuovere un legame sempre più stretto con il sistema produttivo, in coerenza anche con gli indirizzi strategici delineati dalla Carta di Rovereto 2025 e nel percorso Prospettiva Trentino 2040, recentemente avviato per rafforzare lo sviluppo economico e industriale del territorio”.

Come previsto dalla legge provinciale sulla ricerca, la nomina del cda è di competenza della Provincia autonoma di Trento, che individua un componente con funzioni di presidente, mentre ciascun ente fondatore (Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach e Trentino Sviluppo) designa un proprio rappresentante.

Il nuovo consiglio di amministrazione rimarrà in carica per i prossimi quattro anni, a decorrere dalla data di approvazione del provvedimento.
Ultimo aggiornamento: 25/02/2026 18:10:34

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