ROVERETO (Trento) - Si amplia la rete delle piste ciclabili di Rovereto. Alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti sono stati consegnati i lavori per la costruzione di tre tratti ciclopedonali che collegano tra loro Viale Caproni, il canile di Marco e la rotatoria di viale Verona: “La Provincia sta investendo in maniera cospicua sulle piste ciclabili – ha affermato il presidente Fugatti -. Siamo un territorio riconosciuto per essere accogliente e sensibile alle tematiche ambientali e della sostenibilità. Le piste ciclabili sono, infatti, uno degli aspetti più riconosciuti e apprezzati sia dai turisti sia dai residenti che le utilizzano per gli spostamenti quotidiani. Con questo intervento colleghiamo la periferia con il centro di Rovereto per dare un’opportunità in più ai cittadini che scelgono di spostarsi in sicurezza. Prossimamente prenderà il via anche il raddoppio della ciclovia tra Nomi e Mori, in destra Adige, e, infine, non ci siamo dimenticati della viabilità “ordinaria” con la realizzazione della bretella della Mira per migliorare la vivibilità della frazione di Lizzana”.
Foto @Juliet Astafan.
“Il tema della ciclabilità – ha chiarito il sindaco di Rovereto Giulia Robol - per consentire di muoversi dalla periferia al centro è da lungo tempo al centro dei pensieri dell’amministrazione e dei cittadini. Oggi inizia un intervento molto atteso il cui obiettivo finale è quello di collegare Lizzana e Marco a una rete ciclabile importante e significativa che garantisca quella qualità di vita che vediamo in altre città e che vogliamo vedere anche a Rovereto”.
I tre nuovi segmenti prenderanno il via rispettivamente da via Caproni, viale del Lavoro e dal canile municipale di Marco e convergeranno nella zona accanto al campo nomadi. Il primo parte dalla rotatoria di viale Verona e prosegue in direzione sud tra la strada statale e l’argine artificiale del Rio Coste per una lunghezza di 865 metri; il secondo inizia da viale Caproni e risale lungo il Rio Coste per 520 metri fino all’intersezione del campo nomadi; il terzo e ultimo segmento attraversa per 378 metri l’area boschiva dal canile municipale di Marco verso nord fino alla zona adiacente al campo nomadi, oltrepassando la futura bretella della Mira con un sottopassaggio.
Considerando la forte valenza sociale di questo intervento, il nuovo percorso sarà dotato di un impianto di illuminazione. In questo modo si potrà percorrere la ciclabile in ogni giorno dell’anno e a qualsiasi ora.
Tutti i percorsi ciclabili, il cui costo complessivo ammonta a 739mila euro (739.582,99) saranno realizzati dall’associazione temporanea di impresa Costruzioni Comai e Costruzioni Fratelli Pedrotti e si conta di concluderli in autunno.