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Manodopera e accoglienza, gli 80 anni di Asat

Fugatti: “Percorsi di integrazione per chi vuole lavorare”

TRENTO - “Se le categorie economiche chiedono manodopera, noi rispondiamo con un progetto innovativo che punta a costruire percorsi di formazione e inserimento lavorativo per i richiedenti asilo. Sul tema abitativo, però, serve una responsabilità condivisa: la Provincia da sola non può farsi carico di tutto”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, questo pomeriggio intervenendo all’assemblea dell’Asat – Associazione albergatori e imprese turistiche del Trentino – che quest’anno celebra gli 80 anni di attività, ospitata al Centro congressi di Riva del Garda. Nel corso della tavola rotonda moderata dal direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci, alla quale hanno partecipato anche l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni, il presidente di Asat Giovanni Battaiola e il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca, Fugatti ha posto l’attenzione sul tema della carenza di manodopera. “Accanto al tema della sicurezza, che va affrontato con serietà (in Trentino sorgerà infatti un CPR che potrà ospitare 25 persone), c’è quello dell’accoglienza da trasformare in opportunità – ha spiegato il presidente –. Per chi dimostra volontà di integrarsi e lavorare vogliamo costruire, insieme alle categorie economiche, un percorso concreto di avvicinamento al mondo del lavoro”. La prima sperimentazione sarà avviata nelle prossime settimane: “Sarà rivolta ad alcune donne straniere prive di una sistemazione stabile, con l’obiettivo di accompagnarle in un percorso di integrazione e inserimento. La Provincia farà la propria parte, in collaborazione con il sistema produttivo”. Il presidente ha quindi richiamato con forza il nodo dell’emergenza abitativa: “Il tema dell’alloggio dei lavoratori va affrontato in modo condiviso con le categorie economiche, anche alla luce delle difficoltà abitative già presenti sul territorio.
Percorsi di integrazione e occupazione richiedono infatti anche adeguate soluzioni abitative”. Foto Michele Pavana (Ufficio Stampa PAT).

Nel suo intervento, Fugatti ha inoltre ribadito il valore strategico del turismo per l’economia provinciale, evidenziando la necessità di affrontare con pragmatismo le criticità legate alla crescita dei flussi: “Il turismo ha portato sviluppo, lavoro e crescita al Trentino. Dobbiamo saper coniugare questa crescita con i temi della mobilità, della sostenibilità e della casa, mantenendo sempre una visione concreta e responsabile”.

L’assessore provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca Roberto Failoni ha richiamato il percorso avviato dalla Provincia con la legge di settore approvata nel 2020: “Investimento equivale a qualità e qualità equivale a competitività. In questi anni il turismo trentino ha dimostrato capacità di crescita e resilienza grazie agli investimenti delle imprese e al lavoro condiviso con il territorio”. Failoni ha quindi affrontato il tema degli affitti brevi e della gestione dei flussi:

“Dobbiamo avere il coraggio di affrontare i problemi quando le cose vanno bene. Serve un confronto serio con i territori e con i comuni per trovare soluzioni equilibrate. La casa resta un bene fondamentale, ma oggi in alcune realtà il tema abitativo è diventato una priorità concreta. Per affrontare le sfide della mobilità servono parcheggi, trasporto pubblico efficiente e soluzioni integrate capaci di migliorare la vivibilità e la gestione dei flussi sul territorio”.

Il presidente di Asat Giovanni Battaiola ha ricordato come “ottant’anni fa il turismo fosse soprattutto una visione sul futuro del territorio” e ha ribadito la necessità di affrontare le trasformazioni in corso puntando su resilienza, infrastrutture e turismo quattro stagioni. “Dobbiamo distribuire meglio i flussi turistici e costruire maggiore stabilità occupazionale”, ha concluso.

In apertura dei lavori è intervenuto in collegamento il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha portato il proprio saluto all’assemblea e al sistema turistico trentino. Tra i presenti anche il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, numerosi consiglieri provinciali, amministratori locali e rappresentanti delle categorie economiche.
Ultimo aggiornamento: 29/05/2026 20:40

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