-

Lavis, Cgil Cisl Uil: rimettere al centro la dignità del lavoro

Messaggio nella festa del Primo Maggio

LAVIS (Trento) - Primo Maggio. Cgil Cisl Uil: rimettere al centro la dignità del lavoro. A Lavis i tre segretari generali rilanciano su qualità dell’occupazione, salari, giovani e unità sindacale

Dignità del lavoro come filo rosso della Festa del Primo Maggio 2026, ma anche come obiettivo da perseguire con determinazione in un Trentino che ha livelli di disoccupazione tra i più bassi di sempre, ma anche salari sotto la media nazionale e tassi di precarietà elevata. Lo hanno ribadito anche oggi a Lavis i tre segretari provinciali di Cgil Cisl Uil, Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Largher in occasione della Festa delle lavoratrici e dei lavoratori. Sullo sfondo la preoccupazione, condivisa, per gli scenari internazionali, la guerra, la crisi energetica, di cui pagano il conto più alto le popolazioni civili, ma anche le lavoratrici e i lavoratori. “Anche nel nostro piccolo Trentino subiamo gli effetti dell’instabilità del quadro internazionale e non possiamo non ricordare che questi effetti sono particolarmente pensanti per chi è più debole, più precario, più povero.
Oggi è una giornata di festa, ma è anche l’occasione per ribadire anche oggi che di fronte ai conflitti non si deve fare ricorso all’arma della forza, come stiamo purtroppo vedendo, ma della diplomazia”, ha detto Andrea Grosselli, ricordando anche quanto stanno subendo in queste ore i volontari della Flotilla per mano di Israele “solo per portare aiuti dalla popolazione affamata ed esausta di Gaza”.

Di sicurezza sul lavoro, ma anche di giovani ha parlato Michele Bezzi, segretario della Cisl, indicando in queste questioni due delle priorità dell’azione sindacale perché il lavoro sia realmente dignitoso per tutte e tutti. “Il tema deve essere la buona occupazione, il lavoro di qualità che per molti giovani, molte donne non lo è. Non ci può essere un lavoro dignitoso fino a quando esiste il dramma delle morti sul lavoro. Anche lavorare in sicurezza è un diritto”, ha detto, sottolineando anche il valore della coesione sociale per costruire uno sviluppo equo e sostenile.

Walter Largher, segretario della Uil trentina, ha posto invece l’accento sull’importanza dell’unità sindacale come condizione utile e necessaria per migliorare le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori. “In tempi di forte contrapposizione l’unità è un valore che va rafforzato e perseguito con convinzione per contribuire in modo più incisivo al miglioramento delle condizioni di lavoro, ma anche alla crescita del Trentino in un’ottica di equità sociale”.

In apertura il saluto del sindaco di Lavis, Luca Paolazzi, che ha sottolineato lo stretto legame tra qualità del lavoro e qualità della vita delle persone.
Ad aprire le festa la corale Bella Ciao. Per tutto il pomeriggio e la sera musica dal vivo e intrattenimento per bambini.
Ultimo aggiornamento: 01/05/2026 18:26:28

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE