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Liber il migliore nelle prove della 24ª Levico Vetriolo Panarotta

LEVICO TERME (Trento) - Una splendida giornata di sole ha dato il via questa mattina alla 24ª «Levico Vetriolo Panarotta», terza tappa del Civm Nord. Sono stati 61 i piloti che si sono presentati sulla linea di partenza del percorso lungo 7,88 chilometri, con partenza a Levico Terme e arrivo in località Compet, per affrontare le due sessioni di prove in programma. A fissare il tempo migliore è stato Federico Liber su Nova Proto Np01, grazie al tempo di 3’44”63. Una prestazione realizzata nella seconda salita, migliorando di oltre 5 secondi quello della prima, quando comunque era risultato secondo. Un bel biglietto da visita in vista della gara di domani, per il pilota di Caprino Veronese, che può sognare di migliorare il secondo posto conquistato nel 2023, così come può pensare di migliorare il terzo dello scorso anno il trentino Thomas Pedrini, oggi autore del secondo tempo con l’Osella Fa30 a soli 11 centesimi da Liber. Terza piazza per il siciliano Franco Caruso, vincitore nel 2025, su Nova Proto No01, a 42 centesimi da Liber, e quarto per Diego Degasperi su Norma M20, vincitore nel 2023. È questo il poker d’assi della 24ª «Levico Vetriolo Panarotta», schiacciati in appena 1 secondo e mezzo. Domani faranno scintille. Foto @Hans Vila.

Più staccati Damiano Schena su Nova Proto Np03, primo nella classe fino a 1150, Luca Giammattei con una Gloria C8F del gruppo TMSC-SS, Markus Schuster su Norma M20 Fc ed Enrico Zandonà su Wolf Gb08 Thunder, secondo nella classe fino a 1150. Nel gruppo GT ha fatto la voce grossa Giuseppe D’Angelo su Ferrari 488 Challenge, che ha staccato di 3”87 Romy Dall’Antonia e di 8”08 il trentino Dario Baruchelli, tutti con la stessa vettura.
Nel gruppo Tcr ha primeggiato Luca Tosini su Audi Rs3 Tcr, nel gruppo E1 il campione europeo Antonino Migliuolo su Mitsubishi Lancer Evo IX. Nell’interessante gruppo Rally si è distinto fin dal sabato Renato Paissan, che ha fissato il miglior tempo davanti a Giancarlo Graziosi, entrambi su Skoda Fabia R5 Evo, mettendo le premesse per un derby trentino per il primato nella gara di domani.

Nel gruppo Rs Cup il più veloce è stato Isidoro Alastra su Mini Cooper Jcw (4’39”22), nel gruppo Rs Plus Davide Segna su Mini Cooper Jcw (4’41”11), nel gruppo RS Flavio Vettoretto su Renault Clio Rs (5’12”07), nel gruppo A-S Rudi Bicciato su Mitsubishi lancer Evo, nel gruppo N-S Lorenzo Accorsi su Honda Civic Type R (4’51”97).

Per quanto concerne le vetture moderne, il miglior tempo è stato quello del marosticense Giampaolo Basso su Porsche Carrera Rs (4’51”54), che ha preceduto di appena 39 centesimi il padovano Michele Massaro su Bmw M3 E30 e di 9”67 il padovano Daniele Martinello su Tiga Sc 80. Presenti anche quattro vetture classiche, una tipologia di auto costruite fra il 1993 e il 2000, iscritte al Campionato Italiano Velocità in Salita Auto Storiche (CIVSAS): il più veloce oggi è stato il bresciano Alessandro Bertanza su Breda Racing Brp5 (4’31”52).

Ha preso parte alle prove, partendo per ultimo in quanto non iscritto alla gara, anche Christian Merli, che ha approfittato del percorso allestito a pochi chilometri da casa per testare la propria Nova Proto NP-01 motorizzata Cosworth.

Anche la gara di domani si articolerà in due manche, con start della prima alle ore 9. Al servizio del pubblico ci sarà un bus navetta gratuito che collegherà Levico Terme alla partenza. Anche l'ingresso sarà gratuito. In palio, oltre ai posti sul podio assoluto e su quello di gruppi e classi, ci sarà anche il Trofeo Francesco Pera, che viene assegnato in ogni edizione al miglior pilota del Triveneto che non lo abbia ancora vinto.
Ultimo aggiornamento: 01/05/2026 15:37:03

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