-

Ipotesi rinnovo CCNL Federmeccanica-Assistal: vince il Sì

Ampio consenso anche in Trentino

TRENTO - Si è conclusa con un risultato molto netto la consultazione certificata delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici sull’ipotesi di rinnovo del CCNL Federmeccanica-Assistal, valido dal 22 novembre 2025 fino al 30 giugno 2028.

A livello nazionale l’accordo è stato approvato con il 93,13% di voti favorevoli, al termine di una campagna di informazione e confronto durata oltre due mesi, che ha coinvolto migliaia di luoghi di lavoro in tutta Italia.

Anche in Trentino la consultazione ha registrato una partecipazione significativa ed estesa, interessando oltre 130 aziende metalmeccaniche della provincia. Complessivamente sono stati coinvolti 9.590 dipendenti, con 4.481 lavoratrici e lavoratori che hanno espresso il proprio voto.

Il risultato provinciale conferma il forte consenso all’ipotesi di accordo: 4.031 Sì, 400 No, 39 schede bianche e 8 schede nulle, pari a circa 91% di voti favorevoli.

Il voto ha rappresentato il culmine di un percorso di partecipazione molto articolato, costruito attraverso un fitto calendario di assemblee e momenti di confronto diffusi e capillari in tutto il territorio.
Un percorso che ha attraversato realtà produttive diverse per dimensione e settore, confermando il valore della democrazia sindacale nelle fabbriche.

L’intesa approvata prevede aumenti salariali che superano l’andamento dell’inflazione: sul livello medio C3 l’incremento complessivo a regime è pari a 205,32 euro, corrispondente a +9,64%, distribuito in quattro tranche, con 47,75 euro aggiuntivi rispetto all’IPCA prevista. Viene inoltre confermata la clausola di salvaguardia, che negli anni scorsi ha consentito di proteggere concretamente il potere d’acquisto dei salari e che garantisce un adeguamento automatico in caso di inflazione superiore agli aumenti contrattuali.

Sul piano del mercato del lavoro, il nuovo CCNL introduce misure di contrasto alla precarietà, prevedendo un limite all’utilizzo dei contratti di staff leasing e rafforzando i percorsi di stabilizzazione.

Importanti anche i miglioramenti normativi: vengono rafforzate le tutele sulla genitorialità, con nuovi permessi per la malattia dei figli, ampliati gli strumenti di tutela in caso di malattie gravi attraverso l’estensione del periodo di comporto, introdotti i break formativi per rafforzare prevenzione e sicurezza, e potenziate le misure su pari opportunità, contrasto alle discriminazioni e promozione di ambienti di lavoro inclusivi.

Questo forte mandato ricevuto dalle lavoratrici e dai lavoratori, a livello nazionale e territoriale, certifica il valore del lavoro svolto ai tavoli negoziali e la validità delle risposte ottenute su salario e diritti, rafforzando il ruolo del contratto nazionale come strumento centrale di tutela, redistribuzione e qualità del lavoro.

Fim, Fiom e Uilm del Trentino esprimono soddisfazione per l’esito della consultazione e rinnovano l’impegno unitario nell’attuazione dell’accordo e nel confronto con le imprese sulle principali sfide industriali, occupazionali e ambientali del comparto metalmeccanico.
Ultimo aggiornamento: 23/02/2026 21:15:22

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE