TESINO (Trento) - Si sono accesi ufficialmente questa sera i riflettori sul 23° campeggio provinciale degli allievi vigili del fuoco volontari del Trentino. Con la cerimonia di inaugurazione, la conca del Tesino si è trasformata nel grande palcoscenico a cielo aperto che, fino a domenica 5 luglio, ospiterà ben 848 ragazzi (di età compresa tra i 10 e i 18 anni) e 391 istruttori, provenienti non solo da tutte le valli trentine, ma anche da Valle d’Aosta e Lombardia.
Presenti tra gli altri il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, i consiglieri provinciali Stefania Segnana e Walter Kaswalter, il sindaco di Pieve Tesino Oscar Nervo insieme a tutti i sindaci del Tesino oltre al presidente della Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino Luigi Maturi
(credit Primiere foto).

"Domani ricorrerà il quarto anniversario della tragedia della Marmolada - ha ricordato dal palco Fugatti - in quei giorni il Trentino ha saputo mostrare al mondo il volto migliore di sé, grazie all'impegno straordinario del nostro sistema di Protezione civile e dei tanti volontari che, anche mettendo a rischio la propria sicurezza, sono intervenuti per aiutare gli altri. Oggi vedere qui centinaia di ragazze e ragazzi che scelgono di vivere questi stessi valori di solidarietà, servizio e responsabilità rappresenta un grande motivo di speranza. Siamo in Tesino, la terra di Alcide De Gasperi, il padre dell'autonomia trentina.
Il volontariato e la solidarietà sono valori centrali della nostra autonomia, è da qui che vogliamo continuare a trasmettere alle nuove generazioni lo spirito del volontariato che rende il Trentino un esempio riconosciuto anche fuori dai nostri confini”.
L'evento, organizzato dall’Unione distrettuale Valsugana e Tesino per conto della Federazione dei corpi vigili del fuoco volontari del Trentino, ha visto la macchina logistica, coordinata dal lavoro di squadra di 22 corpi del territorio, superare brillantemente il debutto della prima serata a Pieve Tesino, cuore pulsante della manifestazione.
"Siamo davvero onorati che sia proprio la nostra valle a ospitare questo importante appuntamento, che torna in Tesino dopo diciannove anni - ha detto il sindaco Nervo - accogliere tanti giovani significa guardare con fiducia al futuro del volontariato e delle nostre comunità. Mi auguro che questi giorni siano per tutti un'occasione di crescita, amicizia e formazione, ma anche di scoperta del Tesino, della sua storia, delle sue tradizioni e dell'accoglienza della nostra gente”.
L’edizione 2026 si distingue fin dalle prime battute per un forte valore aggiunto culturale e civile. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, i giovani partecipanti avranno l'opportunità di scoprire nei prossimi giorni la figura dello statista proprio nel suo paese natale. Un percorso pensato per legare i valori del volontariato pompieristico – come lo spirito di servizio e la responsabilità verso la comunità – alla storia dell’Autonomia trentina.
Il programma dei prossimi giorni
Il lungo fine settimana alternerà momenti di addestramento a occasioni di grande socialità e legame con il territorio, sviluppate in sinergia con Pro Loco, musei e associazioni locali. Tra gli appuntamenti più attesi:
Sabato sera: La suggestiva sfilata tradizionale di tutti i partecipanti, seguita dalla spettacolare manovra d'addestramento curata dall'Unione Valsugana e Tesino. La giornata di sabato sarà impreziosita anche dalla Santa Messa e dal pranzo alla presenza dell'arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi.
Domenica mattina: Le esercitazioni tecnico-pratiche di tutti gli altri distretti, concentrate presso l’impianto sportivo di Castello Tesino (in località “Le Parti”).