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I 40 anni di Metallurgica Ledrense: una storia di lavoro e radici in valle

Festa nella sede di Tiarno di Sopra, Spinelli: “Presidio industriale, lavoro e opportunità a chi vive in questo territorio”

TIARNO DI SOPRA (Trento) - Quarant’anni di lavoro, cooperazione e ricadute occupazionali per la valle di Ledro. Metallurgica Ledrense ha festeggiato sabato mattina, nella sede di via Ampola a Tiarno di Sopra, un anniversario che racconta la storia di un’impresa capace di superare le difficoltà e mantenere un presidio produttivo e lavorativo in un territorio alpino. Alla festa “in fabbrica” hanno partecipato soci, lavoratori, rappresentanti delle istituzioni e numerosi cittadini. Presente, assieme al sindaco di Ledro Claudio Oliari, anche il vicepresidente della Provincia e assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli, che ha sottolineato il valore delle imprese radicate nelle comunità locali.

“Quella di Metallurgica Ledrense è una storia di lavoro e radici in valle. Quarant’anni di passione, impegno quotidiano e presidio occupazionale sono un grande risultato per questa realtà produttiva, che offre opportunità a chi vive in questo bellissimo territorio”, ha dichiarato Spinelli, ringraziando quanti hanno collaborato e collaborano alla crescita dell’azienda.

“L’impegno delle istituzioni, a partire dalla Provincia, è lavorare come alleate del sistema produttivo per garantire l’attrattività di tutto il territorio trentino, dai grandi centri alle valli alpine come la valle di Ledro. Uno sviluppo che sappia coniugare crescita economica, innovazione, welfare e servizi, sostenibilità e indipendenza energetica. In questa direzione va Trentino 2040, il documento di visione che stiamo portando sul territorio e che ha l’obiettivo di permettere alle nostre comunità di continuare a essere attrattive e alle imprese di crescere”, ha aggiunto il vicepresidente.

“Metallurgica Ledrense - le parole del sindaco Claudio Oliari - rappresenta una storia di comunità, nata dai fallimenti di precedenti realtà economiche in un contesto di povertà economica della valle di Ledro.
Un’esperienza che è stata una rinascita per l’intero territorio e che in particolare ha dato opportunità che la popolazione della frazione di Piani di sopra in quei frangenti non aveva più. Oggi rappresenta una solida realtà su base cooperativistica e una risorsa per tutta la valle”.

Le origini dell’attuale Metallurgica Ledrense risalgono al 1963. Dopo due fallimenti di altrettante imprese di diritto privato, nel 1985 nacque il progetto di rilancio in forma cooperativa, sostenuto dall’impegno dell’allora sindaco Enzo Oliari e del vicesindaco Vito Oliari. La produzione ripartì nel 1986, con l’obiettivo di salvaguardare il lavoro e garantire nuove prospettive alla valle.

A raccontare nascita e sviluppo dell’impresa è la voce di un testimone diretto, Fabio Tiboni, oggi presidente di Mettallurgica, entrato giovanissimo in azienda. “Sono qui dal 1987 e rappresento la seconda generazione – racconta Fabio Tiboni –. La prima era composta da ex operai della Metallurgica Alta Val di Ledro. Quando avevo 14-15 anni, qui lavoravano oltre cento persone. In una valle dove le opportunità occupazionali erano limitate, l’avvento della Metallurgica ha cambiato il volto industriale del territorio. Dal 2015 abbiamo iniziato la collaborazione con l’Università di Trento per la certificazione dei nostri prodotti, poi proseguita per sviluppare un nuovo sistema di fondazione a secco per edifici in legno. Dal 2025 è arrivata la certificazione europea per questo prodotto. Oggi la sfida è rimanere sul territorio ed essere competitivi sul mercato, trovando nuovi prodotti e soluzioni. Oggi la sfida è rimanere sul territorio ed essere competitivi sul mercato, trovando nuovi prodotti e soluzioni”.

Specializzata nella produzione di gabbioni in rete elettrosaldata, Metallurgica Ledrense opera anche sui mercati internazionali. Dal 2015 ha ampliato le applicazioni dei propri prodotti, dai muri di contenimento ai giardini e ai sistemi di protezione, fino agli ambiti strutturale, architettonico, dell’arredo urbano e del controllo ambientale.

Il fatturato si attesta attorno agli 8 milioni di euro. Insieme alle realtà collegate Produzione Lavoro e Garda Wire, l’attività garantisce oltre venti posti di lavoro tra soci e dipendenti, confermando il proprio contributo all’economia e all’occupazione della valle di Ledro.
Ultimo aggiornamento: 17/10/2026 14:16

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