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Inaugurata a Levico Terme la mostra "Alcide De Gasperi 1946, l’estate delle scelte”

Visitabile fino al 7 novembre

LEVICO TERME (Trento) - Inaugurata alle Terme di Levico la mostra fotografica dedicata al 1946. Visitabile fino al 7 novembre. "Ricordare la figura di Alcide De Gasperi è prima di tutto un atto di amore nei confronti del Trentino, perché la sua figura ci permette di ricordare che l’Autonomia non è solo amministrazione, ma è anche senso di comunità e valori condivisi”. Questo, in sintesi, il messaggio che il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini ha espresso nella sala delle Terme di Levico nel corso della presentazione della mostra fotografica “Alcide De Gasperi 1946, l’estate delle scelte”.

All’inaugurazione è intervenuto il sindaco di Levico, Gianni Beretta il quale ha ricordato che le istituzioni devono cercare di coinvolgere maggiormente i giovani nella conoscenza della nostra storia e di personaggi come De Gasperi che incarnano valori fondamentali per la convivenza civile e per la crescita individuale.

La mostra, che rimarrà aperta fino al 7 novembre - la terza dopo “De Gasperi, Album di casa” e “De Gasperi, album trentino”- racconta, come è stato definito nell’intervento che ne ha tracciato il quadro storico, un anno al tempo stesso meraviglioso e drammatico. Drammatico per le condizioni spaventose del Trentino e dell’Italia post – bellica.
In una lettera di De Gasperi, pubblicata nella esposizione, all’Unrra, l’organizzazione Onu che forniva assistenza ai Paesi usciti distrutti dal conflitto, lo statista trentino chiedeva una spedizione urgente di grano perché il razionamento alimentare si era ridotto ormai a 700 calorie al giorno a persona e malattie come la tubercolosi avevano ripreso a diffondersi in modo allarmante.

Drammatico per le dure condizioni del trattato di pace nei confronti dell’Italia sconfitta che De Gasperi, con un discorso memorabile alla Conferenza di pace di Parigi, difese suscitando la simpatia nei confronti suoi e del Paese da parte degli americani. Dall’altra parte un anno meraviglioso perché le donne votarono per la prima volta per il referendum monarchia - repubblica e per l’assemblea Costituente il 2 giugno. Meraviglioso perché il 5 settembre, a Parigi, De Gasperi e il ministro degli esteri austriaco Gruber misero la loro firma sull’accordo che diede il via a quella autonomia che i trentini avevano chiesto, inutilmente, prima agli Asburgo, poi al Regno d’Italia e che arrivò con la Repubblica e la democrazia. La mostra racconta, senza dimenticare gli aspetti umani di questa grande figura, questi e molti altri passaggi di quell’anno che gettò le fondamenta della nostra democrazia e della nostra autonomia.

All’inaugurazione della mostra fotografica che, come detto si può vedere fino al 7 novembre nelle ampie delle Terme di Levico, hanno partecipato l’assessora alla cultura del Comune, Monica Moschen, la direttrice della biblioteca, Elena Libardi, il presidente delle Terme Gianpiero Passamani e l’amministratore delegato Massimo Oss. L’esposizione, realizzata dalla Presidenza del Consiglio provinciale, con la collaborazione scientifica del Museo storico e della Fondazione trentina De Gasperi, è stata portata a Levico grazie al Comune alla Biblioteca e alla società che gestisce le Terme.
Ultimo aggiornamento: 17/10/2026 07:39

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